Il Catania perde in casa contro l’Avellino e interrompe la striscia positiva. Amareggiato ma non del tutto dimesso, Mimmo Toscano ha analizzato così la sconfitta casalinga per mano della capolista in sala stampa: “La differenza tra Catania e Avellino stasera è l’esperienza ed il cinismo, questa partita deve insegnare che dobbiamo crescere ancora. Nel 2°tempo avremmo dovuto fare di più e non subire quel gol, ai ragazzi non posso dire altro. Oggi avrei voluto giocare meno bene, ma avere maggior cinismo”.
Toscano commenta Catania – Avellino
Toscano fa fatica a spiegarsi la sconfitta patita questa sera al ‘Massimino’. Secondo il tecnico del Catania, la partita poteva terminare con ben altro punteggio: “È difficile oggi spiegare come siamo tornati a casa con zero punti. Non era facile riprenderla dopo l’1-2 contro una squadra esperta che ha spezzato il gioco. Avremmo giocato 13-14 minuti effettivi nella ripresa. Anche questa è esperienza, perchè è un peccato oggi non portare a casa il risultato. Oggi tatticamente non cambierei nulla”.
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Infine Domenico Toscano, al termine della sfida tra Catania e Avellino, pone l’accento su alcune cose in cui la sua squadra deve crescere. I suoi hanno dimostrato di voler a tutti i costi evitare la sconfitta. Il linguaggio del corpo, però, in alcuni casi ha tradito la squadra: “L’atteggiamento deve essere più costante nell’arco dei 90 minuti. Parlo di intensità e cinismo, sfruttare le occasioni e portare a casa il risultato e provare a vincerla fino alla fine, su questo occorre crescere. Per quanto riguarda i subentrati, non era facile entrare e giocarsi tutte le carte per vincerla, negli ultimi minuti c’erano pochi spazi anche per via del poco tempo effettivo. Alla frenesia per voglia di riprenderla era necessaria più lucidità”.

