È stata una partenza perfetta quella del Catania in Serie C. Gli etnei, a tre giornate dall’inizio del campionato, guidano la classifica a punteggio pieno. In solitaria, al momento, perché manca all’appello la gara della Salernitana, che giocherà contro l’Atalanta U23 il 17 settembre. Quel che è certo è che gli etnei non hanno voluto lasciare nulla d’intentato nei primi 270 minuti di campionato. L’ultima volta che i siciliani centrarono questo risultato nella categoria fu dieci anni fa, guidati da Pippo Pancaro. Negli anni successivi, altre compagini ci sono riuscite, ma non sono mancate le sorprese nel finale di stagione.
Non solo Catania: le squadre a punteggio pieno nella storia della Serie C
Un buon avvio di stagione dà sempre una carica in più. Vincere, d’altronde, aiuta a vincere. Non sempre però le squadre che hanno conquistato 9 punti nelle prime tre giornate di Serie C hanno avuto la promozione assicurata. Le statistiche dell’ultimo decennio dicono questo. Il campionato, che ospita nobili decadute e matricole in rampa di lancio, non di rado riserva sorprese.
Le promozioni annunciate di Foggia, Catanzaro, Juve Stabia e Trapani
Le cavalcate da record non mancano, è da premettere. Tra le squadre che hanno chiuso a punteggio pieno le prime tre giornate della Serie C Girone C vanno citate Foggia e Lecce nel 2016-17 e Catanzaro e Crotone nel 2022-23. In entrambi gli anni, le due squadre si sono date battaglia fino all’ultimo per ottenere l’unico piazzamento per la promozione diretta in Serie B. Il fatto che fossero dei derby ha reso il tutto ancora più avvincente. Nel primo caso ad avere la meglio furono i rossoneri, nell’altro i giallorossi. Le loro contendenti arrivarono seconde e non riuscirono a trionfare ai playoff.
Un caso simile è quello della stagione 2018-19. Le squadre a punteggio pieno al termine della terza giornata furono addirittura tre: Juve Stabia, Trapani e Rende, ma solo metaforicamente. L’aspetto peculiare di quella annata riguarda infatti che le squadre avevano 8 punti e non 9, perché dovevano tutte scontare una penalizzazione di un punto. Due formazioni di questo terzetto riuscirono a sorridere al termine di quell’annata: la Juve Stabia vinse il torneo, mentre il Trapani di Vincenzo Italiano riuscì a conquistare la Serie B grazie alla vittoria ai playoff. Il Rende invece chiuse al 10° posto, uscendo subito dalla lotteria degli spareggi promozione.
Le deluse: Turris e Ternana
Se da un lato ci sono quattro storie a lieto fine, ce ne sono due in cui non è andata allo stesso modo. È il caso della Turris, che nel 2023-24 centrò tre vittorie nelle prime tre partite della stagione, ma, nel corso dei mesi, dovette pensare più a coprirsi le spalle che ad ambire ad obiettivi da big. Alla fine della stagione, infatti, i corallini si piazzarono al 15° posto, dietro anche al Messina di Giacomo Modica. Una salvezza risicata, prodromo di un fallimento arrivato appena un anno dopo.
Il caso della Ternana nel 2019-20, invece, è un po’ diverso. Gli umbri partirono forte con tre vittorie, ma col passare dei mesi si staccarono dal gruppo in vetta. La Reggina di Mimmo Toscano, venuta fuori alla distanza, divenne imprendibile. Gli umbri, complici i disagi causati dalla pandemia di Covid, dovettero accontentarsi del 5° posto. Ai playoff arrivarono sino ai quarti di finale, venendo eliminati dal Bari. I rossoverdi si rifecero comunque ampiamente nel 2020-21, vincendo a mani basse il campionato.
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Il caso del Catania 2015-16
Nella storia delle squadre a punteggio pieno dopo tre giornate di Serie C c’è anche il Catania. Per ritrovare la partenza sprint rossazzurra bisogna tornare alla stagione 2015-16, in cui la squadra dovette scontare 10 punti di penalità per via dell’inchiesta “I Treni del Gol” e di alcune irregolarità amministrative. La squadra era affidata a Pippo Pancaro, che cercò sin da subito di imprimere il giusto ritmo ai suoi per azzerare il gap.
Gli etnei riuscirono nell’impresa di conquistare 9 punti nelle prime tre gare giocate, grazie ai successi contro Matera, Monopoli e Ischia Isola Verde, riportandosi praticamente in linea. Queste tre vittorie, tuttavia, non corrispondono con i tradizionali turni del campionato. Le partite del Catania valide per la prima e la seconda giornata, infatti, furono rinviate proprio per gli strascichi dello scandalo calcioscommesse. I rossazzurri esordirono il 20 settembre 2015, quando già la stagione era giunta alla terza. Tre giorni dopo, il recupero della prima giornata. La seconda sarebbe stata giocata soltanto il 7 ottobre e in quel caso fu pareggio contro il Cosenza.
Un percorso sui generis, che però portò all’obiettivo minimo stagionale: la salvezza. La squadra chiuse al 13° posto. Senza la penalità, sarebbe arrivata al 7° posto, a ridosso della zona playoff.

