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Casertana-Catania, pagelle: Cicerelli e Dini punti fermi, Perrotta ancora deludente

Si è chiusa sul risultato di 1-2 la partita tra Casertana e Catania, valevole per la 7a giornata di Serie C Girone C. Prestazione di alto livello per gli etnei, ma ancora una volta non c’è continuità all’interno del match. Alcuni blackout rischiano di pesare come un macigno sul risultato, che alla fine premia i siciliani. A seguire le pagelle dei rossazzurri al termine di Casertana-Catania.

Pagelle Casertana-Catania, i migliori e i peggiori tra i rossazzurri

Nelle pagelle di Casertana-Catania svettano le prestazioni di Cicerelli e Ierardi, ma anche quelle ottime di Dini e Vallocchia. Ottimo l’ingresso di Insigne, mentre c’è da rivedere la fase difensiva. Male soprattutto dalla parti di Perrotta.

La difesa

DINI 6,5 – Normale amministrazione nel primo tempo, incolpevole sulla rete di Castelli. Poi almeno due interventi da manuale, che alla fine pesano tanto quanto i gol realizzati dai compagni.

IERARDI 7 – Di gran lunga il migliore nel reparto difensivo, tenendo il passo di Manconi per larghi tratti di match. Mostra un grande senso della posizione ed è fantastico nel gioco aereo. Basta vedere quanto è perfetto il suo stacco di testa sull’1-2 finale. Una rete che regala una gioia immensa a Longo e ai compagni.

DI GENNARO 6 – Il ritorno del capitano ha dato certamente maggiore peso al reparto. Ma ci sono ancora delle cose che non vanno, e lui che è il leader arretrato deve tenere alta la guardia. Anche per i compagni.

PERROTTA 5 – L’ex Palermo non convince ancora una volta. Lento e impacciato, anche quando la Casertana non sembra una gran cosa, fa in crisi a inizio secondo tempo. Clamoroso il buco lasciato a Manconi dopo il pareggio: senza Dini i suoi errori sarebbero costati carissimi.

Il centrocampo

BRUZZANITI 6- – I campani non riescono a contenere la sua spinta propulsiva, che mette davvero in difficoltà Favale e Vezzoni. Grande imprevedibilità, accentrandosi diverse volte e lasciando la corsia a Cavuoti. L’unica pecca è che spreca sottoporta buoni palloni. (Dall’84’ CABIANCA s.v.)

QUAINI 6 – Resta uno dei punti di riferimento della mediana. Grandi verticalizzazioni e sapienza tattica, fa capire a tutti perché Longo non vuole rinunciare al 16. Sfiora anche un gol fantastico, ma sottoporta non è a suo agio.

VALLOCCHIA 6,5 – Cresce sempre di più sul piano della condizione, e lo dimostra per tutto il match. Sta crescendo a vista d’occhio, fornendo palloni interessanti e inserendosi in area con grande continuità.

MASCIANGELO 6 – Dopo l’espulsione di Picerno c’era da riscattarsi e l’esterno lo fa dopo 3 minuti. Grande esperienza nell’occasione del rigore conquistato, che indirizza la partita. Ma è anche positiva la prestazione, sempre a supporto del centrocampo e spesso in proiezione offensiva.

L’attacco

CAVUOTI 6 – Partita con pochi spunti, ma certamente non negativa dell’ex Cagliari. Con Bruzzaniti si scambia spesso la posizione, togliendo punti di riferimento alla Casertana. Ci prova con qualche sortita in area, ma è più bravo ad aprire gli spazi ai compagni. (Dal 46′ CALIGARA 6 – Manca ancora la forma fisica ideale, può dare molto di più ma non demerita)

CICERELLI 7 – Il primo tempo è un duello rusticano tra il 10 e De Lucia, che l’attaccante rossazzurro batte dal dischetto. Tante chance costruite dal fantasista, che diventa il miglior marcatore etneo a disposizione di Longo. (Dal 72′ INSIGNE 6,5 – Grande impatto del 94, che ridà entusiasmo alla trequarti siciliana. Eccellente il calcio d’angolo per Ierardi, calciato col contagiri)

LUNETTA 6,5 – La scelta del tecnico dei siciliani di schierarlo punta lascia inizialmente un po’ dubbiosi i tifosi etnei, che si devono ricredere quasi subito. I centrali della Casertana non trovano le contromisure per tutto il primo tempo, elusi dal tanto movimento offerto dal giocatore. Sua la giocata che libera Masciangelo in occasione del rigore. Sfiora il gol in un paio di circostanze, ma mancano fortuna e precisione (Dal 72′ CODA 5,5 – Non parte titolare anche per una condizione non ancora al massimo. Sbaglia ancora qualche pallone di troppo)

Pagelle Casertana-Catania, la valutazione dell’allenatore rossazzurro

LONGO 6 – C’è da lavorare sulla continuità, questi blackout non possono essere sempre presenti anche in partite dominate come questa. Era già successo a Picerno, ma la fortuna alla fine ha girato dalla parte dei rossazzurri. Bene l’organizzazione offensiva, soprattutto la mossa di Lunetta punta.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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