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Benevento-Catania, pagelle: Castellini monumentale, Chiricò ritrovato

Andiamo a vedere le pagelle della sfida tra Benevento e Catania. La sfida, valida per la 19a giornata del campionato di Serie C Girone C, si è conclusa con la vittoria dei rossazzurri, che al “Ciro Vigorito” hanno calato il poker ai danni della squadra di Andreoletti. Doppietta di Chiricò, Zammarini e Deli per un successo prezioso dei rossazzurri, che possono trascorrere un sereno Natale.

Benevento-Catania, le pagelle: i migliori e i peggiori tra gli etnei

Devastante Chiricò, che oltre alla doppietta, sfodera una prestazione superlativa. Prestazione monumentale anche quella di Castellini, che a fine gara ha persino i crampi per i tanti chilometri percorsi. Da segnalare anche gli acuti di Zammarini e Deli. Difficile trovare una prestazione insufficiente dopo una vittoria così roboante.

Difesa

BETHERS 6 – Si distingue per alcuni buoni interventi, in particolar modo sul tentativo ravvicinato di El Kaouakibi. Spettatore non pagante nella ripresa.

CURADO 6,5 – L’ex Perugia controlla agilmente Ferrante mettendogli la museruola e facendogli fare davvero poco. Sfiora il gol ad inizio secondo tempo, ma di testa impatta male la sfera.

QUAINI 6 – Il numero 16 rossazzurro viene arretrato nel ruolo di centrale nella difesa a tre disegnata da Lucarelli. Normale amministrazione, nonostante davanti ci fosse il fastidioso Marotta, che però non è in giornata. Dal 76′ MAFFEI S.V.

LORENZINI 6 – Gioca una buona partita, anche se in certi frangenti sbaglia alcuni passaggi ravvicinati. Cresce a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, soffrendo poco o niente nella ripresa.

CASTELLINI 7 – Grande prova del giovane esterno difensivo rossazzurro. Nonostante il suo dirimpettaio sia l’esperto Improta, non si fa intimorire sfoderando una prestazione maiuscola. Rade letteralmente la corsia di sinistra, sfiorando anche la rete sul finire di primo tempo.

Centrocampo

ZANELLATO 6,5 – Buon lavoro dell’ex Spal in cabina di regia. Smista numerosi palloni ed è protagonista in occasione dell’espulsione di Karic. Infonde sicurezza a tutto il reparto, regalando anche qualche giocata sontuosa col pallone tra i piedi.

ZAMMARINI 6,5 – Gioca nel ruolo di mezz’ala destra, ma non rubando l’occhio. Si vede infatti poco nella prima frazione. Ad inizio ripresa, però, sale in cattedra realizzando la rete del raddoppio.

ROCCA 7 – Solita prova maiuscola del centrocampista etneo. Le sue giocate sono spesso decisive, come in occasione del penalty conquistato e poi trasformato da Chiricò. Corre come un forsennato, facendo sentire la sua presenza in mezzo al campo. Esca intorno all’ora di gioco totalmente stremato. Dal 61′ DELI 6,5 – Si gioca l’ultima carta per rimettere in discussione il suo futuro con la maglia rossazzurra e lo fa nel migliore dei modi siglando la rete che vale il poker.

Attacco

CHIRICÒ 7,5 – Sciupa un’occasione colossale, ma poco dopo si fa perdonare trasformando il penalty che porta avanti i suoi. Spesso ripiega anche in fase difensiva, dando un prezioso contributo. Nonostante ciò, non perde lucidità, trovando anche la doppietta con un gol che con la Serie C c’entra davvero poco. Dal 76′ DE LUCA 6 – Entra quando la gara è ormai chiusa, ma mette il suo zampino nell’azione che porta il Catania alla quarta rete.

DUBICKAS 6,5 – Si intravede per qualche buona sponda che apre varchi per i centrocampisti rossazzurri. Lavoro sporco, ma si vede poco all’interno dell’area di rigore, quello che è il suo compito principale. Cresce molto nella ripresa, mettendo a segno anche un grande assist in occasione del secondo gol di Chiricò.

CHIARELLA 6 – Tanto lavoro in fase difensiva, dove recupera numerosi palloni, ma il ruolo inedito di quinto di centrocampo lo tiene assai lontano dalla zona offensiva, dove si vede poco. Comunque la sua prova è più che sufficiente. Dal 70′ RAPISARDA S.V.

Pagelle Benevento-Catania, la valutazione di Lucarelli

LUCARELLI 7 – Varia il modulo di partenza con un 3-5-2 che ricorda il primo Lucarelli alla guida del Catania. Indovina l’esperimento, perché la sua squadra è bella da vedere e, soprattutto, cinica. Una vittoria che dà morale e sicurezza in chiave prospettiva e che permette, dopo un girone d’andata tormentato, di far trascorrere un Natale sereno ai suoi ragazzi e soprattutto ai tifosi del Catania.

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