Dalla Terza Categoria alla Promozione tutto di un fiato. Questo il percorso del Bagheria 90011 dalla sua nascita a oggi, con pochi bassi e tanti alti e da qualche giorno con Giovanni Aiello in panchina. La scorsa stagione il trionfo più grande, quello del complicato girone B di Prima Categoria, vinto con mister Davide De Lisi in panchina, il quale è subentrato al dimissionario Rinaudo nel mese di gennaio. Oggi però, il nuovo tecnico è un altro. Si tratta dell’ex mister delle vecchia Aspra targata Fiore e uomo cardine del progetto nerazzurro negli ultimi anni nelle vesti di dirigente.
Aiello, annunciato di recente sui canali ufficiali dell’APD Bagheria 90011, ha rilasciato una breve intervista esclusiva ai microfoni di Sporticily.it. Come prima cosa, ha fatto un riassunto del suo viaggio nelle vesti di allenatore: “Non c’è un vero e proprio percorso alle mie spalle, ma delle singole esperienze. Un po’ di anni fa (nel 2011, ndr) ho allenato l’Aspra, trascinata fino alla Promozione. Poi ho allenato anche il Città di Casteldaccia, ma non possedevo il patentino. Infatti è da tre anni che lavoro dietro le quinte nel 90011 non potendo allenare. Adesso che sono in possesso del patentino ho deciso di mettermi in gioco”.
Aiello e le ambizioni del Bagheria 90011
“Il percorso del 90011 è stato fantastico, essendo non semplice vincere un campionato in ogni categoria. Questo Bagheria, anche con delle difficoltà, è riuscito a raggiungere la Promozione dalla Terza Categoria, facendo un qualcosa di straordinario. Anche grazie a una buonissima società. Io, invece, lavoravo come direttore tecnico e sportivo. Ma era più un divertimento, quasi in amicizia. Adesso sta diventando qualcosa di più serio, per questo meritiamo ben altre categorie”. Questo il pensiero di Giovanni Aiello sul percorso del Bagheria 90011, il quale festeggia da ben tre anni di fila un salto di categoria.
Non finiscono qui però le sorprese e soprattutto non si esauriscono le ambizioni della società nerazzurra, che stando alle parole del mister Aiello, non dovrebbe fermarsi a lungo in Promozione: “Per l’anno prossimo, il 90011, allestirà una squadra competitiva. Non diciamo di vincere il campionato però ci tenteremo. La squadra sarà molto importante. La società, infatti, sta lavorando e da oggi ci saranno dei contatti che si svilupperanno successivamente. Faremo una squadra tutta nuova, saranno 3/4 massimo 5 cinque gli elementi confermati della passata stagione”.
La forza del Comunale, voglia di divertire e idee chiare
“Io ho fatto per vent’anni il calciatore, tra interregionale e Serie C, quindi questo è sempre stato il mio mestiere, il calcio. Per quanto riguarda la mia squadra vedremo, è prematuro parlare di moduli o interpretazioni. L’importante che la squadra sia competitiva, che si diverta e che produca un bel gioco. Poi i risultati possono venire come non possono venire”. Questo il pensiero del tecnico del Bagheria 90011, Giovanni Aiello, intervistato ai nostri microfoni, sul tipo di formazione che vedremo in campo l’anno prossimo sul manto erboso del Comunale.
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Proprio quest’ultimo è stato oggetto di valutazione dallo stesso allenatore bagherese, il quale l’ha ritenuto fondamentale, dal momento che sarà riaperto intorno al nuovo anno: “Questo è un handicap che abbiamo tutte le squadre del territorio, non solo noi. Abbiamo vissuto anni difficili a giocare a porte chiuse. Il comune, tra settembre e ottobre dovrebbe concederci una parte dell’impianto. Poi, una volta finiti i lavori tra dicembre e gennaio, tutto sarà completo. Io posso dire che, se c’è una formazione competitiva, che gioca per grandi obiettivi, il pubblico bagherese verrà allo stadio perché è affamato di calcio”.

