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Ascoli, prossimo avversario del Palermo: Gondo promette gol, Bellusci ex dal dente avvelenato

Il Palermo si prepara alla sfida di sabato sera (ore 20,45) quando al “Renzo Barbera” affronterà l’Ascoli. I rosanero nelle prime due uscite di Serie B hanno ottenuto 4 punti in virtù della vittoria casalinga contro il Perugia e del pari esterno sul campo del Bari. La compagine guidata da Christian Bucchi arriva alla sfida contro i rosanero con 4 punti all’attivo, alla vittoria interna contro la Ternana della prima giornata ha seguito il pari per 1-1 contro la SPAL. Gli uomini di Eugenio Corini adesso non vogliono fermarsi, in campo contro i bianconeri si vedranno diversi nuovi elementi e chissà che non si potrà chiudere per il centrocampista ascolano Dario Saric.

L’Ascoli, prossimo avversario del Palermo

La compagine marchigiana ha un organico di tutto rispetto che potrà senza dubbio ritagliarsi un ruolo da protagonista nel corso del campionato di Serie B. I bianconeri si sono catapultati sul mercato in maniera poco incisiva. Un acquisto importante è quello di Marcello Falzerano, il centrocampista nativo di Pagani è tornato ad Ascoli dopo nove anni; nell’ultima stagione aveva indossato la maglia del Perugia con cui ha terminato il proprio rapporto lo scorso giugno. In avanti è arrivato in prestito dalla Juventus Primavera un profilo interessante quale è Christopher Lungoyi, l’esterno d’attacco classe ’00 ha già collezionato due presenze in questo avvio di stagione. Altro ottimo innesto per l’Ascoli quello di Cedric Gondo, l’ex Salernitana e Cremonese porta esperienza e gol.

Mister Christian Bucchi nel reparto offensivo può contare su Soufiane Bidaoui, sull’esperienza di capitan Federico Dionisi e sull’estro di quell’Amato Ciciretti che ha stoppato improvvisamente la sua fase di crescita. La retroguardia è guidata da due vecchie volpi del calcio: l’italo-brasiliano Eric Botteghin che vanta anche esperienza con Groningen e Feyenoord e l’ex Palermo Giuseppe Bellusci. In porta la certezza Nicola Leali, a centrocampo oltre ai già citati Falzerano e Caligara non si possono non fare i nomi di Buchel ed Eramo. Al momento nella rosa marchigiana figura anche quel Diego Fabbrini che per qualche mese nel lontano 2013 vestì la maglia del Palermo riuscendo anche a segnare un gol (nell’1-1 contro il Pescara). Quella stagione il Palermo retrocedette in B al termine di un’annata grottesca, culminata con un mercato invernale più che mediocre condotto dall’allora direttore sportivo, Pietro Lo Monaco.

Il tecnico: Christian Bucchi

Una carriera da allenatore a dir poco altalenante quella di Christian Bucchi. Il tecnico nativo di Roma ha collezionato 26 presenze in Serie A guidando prima il Pescara e poi il Sassuolo, in entrambe le occasioni è stato però sollevato dall’incarico. Nel 2018 si siede sulla panchina del neo retrocesso Benevento e lo conduce al terzo posto in Serie B, i sanniti però subiscono l’eliminazione dai playoff per mano del Cittadella. Dopo l’esperienza del 2019 ad Empoli (esonerato dopo 14 giornate), ecco che arriva la chiamata della Triestina che si affida a lui per la stagione 2021/22. Annata positiva sulla panchina degli alabardati che conquistano i playoff dai quali trovano l’eliminazione già al primo turno quando cedono al Palermo. Lo scorso giugno ecco l’Ascoli che si presenta come un’occasione da non perdere per Bucchi che vuole provare a rialzare l’asticella.

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