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Palermo, vittoria con l’Ascoli: un Brunori dolce-amaro traina i rosa verso la zona playoff

L’odissea del Palermo in trasferta ad Ascoli si chiude con il sorriso. I rosanero hanno portato a casa una vittoria meritata – ma anche sofferta – nella gara dello Stadio Cino e Lillo Del Duca. È un successo che vale oro, dato che porta la squadra di Eugenio Corini a quota 31 in classifica al pari del Pisa. La zona playoff è agganciata. A trascinare i siciliani verso il traguardo il solito Matteo Brunori. Un bomber dolce-amaro in questa ventiduesima giornata del campionato di Serie B, data la doppietta realizzata e il calcio di rigore sbagliato.

Ascoli-Palermo, primo tempo: risultato 0-1 all’intervallo

È un buon Palermo quello visto nel primo tempo della trasferta contro l’Ascoli. La partita è accesa fin dagli istanti iniziali, con le due squadre che si affrontano a viso aperto a centrocampo. I rosanero sembrerebbero però avere una marcia in più. Il primo tentativo arriva dopo pochi giri di orologio in un calcio di punizione su cui nessuno riesce a staccare. Al 13′ poi un’occasione sprecata, con un contropiede culminato con Di Mariano che mette in mezzo per Brunori, il quale buca il tap in. È però solo questione di tempo.

Due minuti dopo infatti arriva la rete del capitano. Brunori riceve un ottimo pallone su un lancio lungo da metà campo, taglia in diagonale e col mancino batte l’estremo difensore avversario. Il direttore di gara, dopo un rapido check del VAR, convalida la rete dello 0-1. Leali nelle successive insidie tesegli dagli ospiti, a caccia del raddoppio, si fa trovare invece pronto: prima su un mancino di Valente, poi su un tiro a giro di Di Mariano.

Tra le fila dell’Ascoli l’unico a rendersi realmente pericoloso è Gondo, le cui conclusioni però trovano il blocco di Pigliacelli. Nei minuti di recupero il Palermo torna anche a sfiorare il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’area è affollata e a colpire il pallone è Marconi, ma nella baraonda Leali riesce a bloccare. All’intervallo il risultato vede gli uomini di Eugenio Corini avanti di una rete grazie ad un gol firmato dal loro numero 9.

Ascoli-Palermo, secondo tempo: risultato finale 1-2

L’Ascoli torna in campo dopo l’intervallo con un altro piglio per riportato il risultato del match contro il Palermo sulla parità, ma inizialmente con poca precisione. I rosanero hanno da parte loro subito l’occasione per raddoppiare, con Di Mariano che si divora un gol di testa su un cross di Valente. I bianconeri invece ci provano con Ciciretti, che però non riesce a inquadrare la porta. L’assedio continua con un tentativo di Gondo, che viene però fermato da Pigliacelli.

Il risultato torna a cambiare grazie ad una mossa del tecnico Christian Bucchi. Al 63′ infatti Ciciretti e Gondo lasciano il posto a Dionisi e Forte. È proprio il nuovo acquisto dei padroni di casa ad andare a segno dopo un solo giro di orologio. Il gol arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, su cui si era creata una vera e propria mischia. Ad avere la meglio è l’ex Benevento, che mette il pallone in rete col petto. I rosanero protestano per un presunto tocco di braccio, ma il VAR conferma la regolarità dell’azione. È 1-1.

Cambia anche Eugenio Corini: entra il nuovo acquisto Tutino al posto di Di Mariano. Al 70′ il Palermo ha una clamorosa occasione per riportarsi in vantaggio. Simic abbatte al centro dell’area Brunori, che aveva ricevuto il pallone da destra. Il direttore di gara non esita a fischiare il calcio di rigore. Dal dischetto va proprio il numero 9, che tuttavia calcia male. Il tiro centrale viene intercettato facilmente da Leali.

Dopo l’occasione sprecata, altre sostituzioni in casa Palermo. Dentro Broh e Verre, fuori Damiani e Segre. Si corre però subito dall’altra parte del campo con Dionisi che entra in area marcato da Mateju. L’attaccante bianconero pesta il piede al difensore rosanero, ma il direttore di gara fischia calcio di rigore. Servirà l’intervento del VAR per fargli cambiare decisione. La dinamica dalle immagini è chiara. Niente penalty per il Picchio.

I rosanero cercano dunque di reagire e tornano alla carica, riuscendo all’82’ a tornare in vantaggio. Anche in questo gol c’è la firma di Brunori, autore di una doppietta. Il bomber sfodera un destro a giro che, complice una deviazione di Buchel, mette fuori dai giochi Leali, il quale resta immobile. Il risultato a pochi minuti dalla fine segna 1-2.

Tanti cambi da ambo le parti nel finale. Tra i padroni di casa dentro Mendes e Lungoyi al posto di Buchel e Adjapong. Il tecnico Christian Bucchi schiera tutta la sua armeria in attacco per l’ultimo assedio. Poi anche Dionisi si fa male ed è costretto a uscire, lasciando il posto a Re. Tra gli ospiti escono Brunori e Valente per Soleri e Orihuela. Sono cinque intanto i minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Nell’extra time non molla nessuna delle due squadre. Per il Palermo ci provano prima Verre con un tiro alto sopra la traversa e poi Tutino con una conclusione che finisce tra le braccia dell’estremo difensore avversario. Dall’altra parte spinge anche l’Ascoli, ma le uscite gli Pigliacelli sono provvidenziali per fermare le insidie degli avversari. Arriva dunque il triplice fischio. Il risultato finale è di 1-2.

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