Il patron del Trapani, Valerio Antonini, si sofferma anche sul Catania parlando a margine del Palermo Football Meeting. Ai microfoni di Sporticily.it l’imprenditore romano si sofferma sulla questione fideiussione e sul momento dei rossazzurri. Che probabilmente, segnati da queste difficoltà, non riesce a tirarsi fuori da una situazione particolare. Con risultati certamente altalenanti
Antonini: “Il primo posto può sfuggire al Catania, servono le cose giuste”
Antonini ritiene che il Catania rischia di poter archiviare le ambizioni di Serie B molto presto. Alla base di tanti ritardi c’è stata la questione fideiussione, ma l’imprenditore romano prova a dire la sua senza dare un giudizio sull’operato di Ross Pelligra: “Non posso parlare da fuori ma è una situazione anomala. Quando una società è gestita da un uomo e un gruppo così importante, si perde per qualche centinaia di migliaia di euro di fideiussione o ha delle mancanze organizzative oppure una scelta sbagliata. Si parte con una situazione che la squadra paga sul campo, si vince a stento. Si sono perse diverse partite in casa. La stagione forse non è compromessa ma rischia di diventarla presto. Almeno per il primo posto”.
In tanti a Catania hanno chiesto l’allontanamento del tecnico. Ma allo stesso tempo c’è da fare i conti con un problema di continuità del progetto e di aspettative su un allenatore. Questa la ricetta di Antonini: “Non conosco le dinamiche su Longo, ma posso dire questo. Sugli esoneri si fa questo errore: gli allenatori li paghi. Prima di mandare via qualcuno, tenendolo a casa con i miei soldi ci penso dieci volte. Io non esonererei nessuno, anzi gli farei fare una bella figura. Longo però è un buon allenatore ad ha a disposizione una buona squadra. Deve fare le cose giuste in maniera che possa fare almeno da protagonista i playoff”.

