Cesare Bovo è stato uno dei protagonisti del R.Star Palermo Football Meeting, evento che si sta svolgendo nel capoluogo siciliano. L’ex difensore del Palermo si è soffermato in primis sull’andamento della formazione rosanero. Una squadra che ha iniziato bene la stagione e che ha tutte le carte in regola per andare in Serie A: “Sulla carta il Palermo è una delle favorite, ma la Serie B è un campionato complicato, lungo. I rosanero sono partiti bene sul piano dei punti ottenuti. Purtroppo non ho visto ancora una partita, sono l’ultima persona che può esprimere altri giudizi ma sono contento e spero si possa migliorare ancora. È importante tenere questa posizione perché tutti vogliamo che il Palermo torni in massima serie. Gli infortuni sono sempre un piccolo problema del momento. Ma il Palermo ha una rosa di giocatori importanti e sono sicuro che chi giocherà, farà sempre molto bene”.
Bovo sull’addio al Palermo
Cesare Bovo non è stato confermato alla guida della formazione Under 17 del Palermo. Una scelta che ha destato non poca perplessità nell’ambiente. In ogni caso l’ormai ex tecnico degli Allievi Nazionali rosanero fa capire di aver dato il massimo. La scelta di non proseguire il rapporto lavorativo con il club non ha lasciato strascichi: “Non ho rimpianti, alla fine non c’erano le stesse idee per proseguire ed è stata fatta una scelta. Interrompere il percorso lavorativo, decidere di fermarsi, ha fatto male. Perché per me Palermo è casa e lo posso dire senza dubbi. Una famiglia a cui sono molto legato. Ma resto convinto della decisione presa”.
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Infine Cesare Bovo ha parlato della partita di addio al calcio di Fabrizio Miccoli, in cui sarà regolarmente in campo. Quello di sabato sarà anche un modo per tornare a condividere il terreno di gioco del “Barbera” con tanti ex compagni del Palermo. E l’emozione sarà ovviamente tanta, anche per l’ex difensore romano: “Sarà una serata bellissima, ritrovare quei compagni con cui abbiamo condiviso delle stagioni importantissime sarà bello, emozionante. Non vedo l’ora, anche se forse non sarà bellissimo vederci giocare. Almeno, parlo per me (ride, ndr), ma sarà bello ritrovarci assieme”.


