Da Loimaa a Messina, passando per Francia, Polonia e per le competizioni internazionali vissute con la maglia della Finlandia. Il percorso di Saana Lindgren racconta la crescita di un’opposta moderna, capace negli ultimi anni di imporsi come uno dei riferimenti offensivi più interessanti del volley nordico. Con Saana Lindgren, Akademia Sant’Anna inserisce nel proprio organico una giocatrice che sa farsi sentire nei momenti che contano, capace di trascinare il gioco e affrontare ogni sfida con ambizione.
Akademia Sant’Anna, Saana Lindgren è la nuova opposta
Classe 2000, 190 centimetri, Saana Lindgren arriva in Sicilia dopo anni vissuti attraversando campionati, culture pallavolistiche e responsabilità sempre più importanti. Un percorso che ne ha definito il profilo tecnico e caratteriale. Opposta potente, dinamica, molto presente nelle azioni di gioco e abituata a non tirarsi mai indietro, anche quando la partita richiede fatica, pazienza e disponibilità nei dettagli meno visibili.
I primi passi nel volley di alto livello arrivano con l’LP Viesti Salo, una delle società più importanti della pallavolo finlandese. Con il club scandinavo vive le prime esperienze nelle competizioni europee e conquista due titoli nazionali, nel 2017 e nel 2019, iniziando a ritagliarsi uno spazio sempre più significativo nel panorama del proprio Paese. Dopo una parentesi al WoVo Rovaniemi, Lindgren torna a vestire la maglia dell’LP Viesti nella stagione 2022/23. È l’annata della piena consacrazione in patria: l’opposta si afferma tra le migliori realizzatrici della Mestaruusliiga, chiudendo il campionato da miglior marcatrice con 514 punti complessivi, frutto di 410 attacchi vincenti, 68 muri e 36 ace.
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Numeri che raccontano la sua incidenza offensiva, ma non esauriscono il valore di una giocatrice abituata a stare dentro la partita con continuità. Saana Lindgren non è soltanto un terminale chiamato a chiudere il punto. Partecipa, accompagna l’azione, lavora in copertura, resta attenta in difesa e cerca di dare presenza alla squadra anche quando il pallone non passa direttamente dalle sue mani.

