Davide Vaira augura il meglio a Filippo Inzaghi alla guida del Palermo. Il direttore sportivo del Pisa è intervenuto durante la Palermo Football Meeting e ha speso belle parole per il suo ex allenatore: “Posso parlare solo bene di Pippo. È un allenatore vincente, che riesce a trasferire grande entusiasmo alla squadra e alla società. Con l’ambiente riesce a creare tanto entusiasmo. Ha tantissima energia, quindi posso solo parlarne bene, ho un ottimo ricordo e gli auguro di ripercorrere quanto fatto l’anno scorso a Pisa”.
Vaira ha anche svelato quali sono i segreti di Pippo Inzaghi. Un personaggio che riesce a dare il massimo e a portare tutti dalla sua parte. Da qui nascono i successi in panchina: “Credo che sia il suo percorso, Pippo in tutte le piazza ha dimostrato di saper raggiungere tutti gli obiettivi. È uno che porta grande energia e genera grande entusiasmo, sa creare un bell’ambiente nella squadra. Il Palermo è messo bene anche a livello societario, ha due dirigenti di grande esperienza come Osti e Gardini. Per me è in buonissime mani”.
Pisa, Vaira dalla parte di Inzaghi al Palermo
Inzaghi ha deciso di lasciare il Pisa in Serie A per sposare il Palermo in B. In tal senso Vaira ha fatto capire di voler entrare nel dettaglio di questa decisione: “Io non conosco le scelte personali e non ci voglio entrare. Sicuramente ha tutte le carte in regola per centrare la promozione a Palermo e affermarsi nella massima serie. Ho pochi dubbi”.
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Infine Vaira ha fatto capire chi può essere un ostacolo per il Palermo di Inzaghi nella corsa alla Serie A. Non mancano le rivali in un campionato assai complicato e ricco di insidie: “Il Venezia è una squadra importante, ha mantenuto la buona ossatura della Serie A e ha un allenatore bravo. Poi il Monza può recitare un ruolo da protagonista. Ci possono essere outsider come il Modena e la Juve Stabia. La Serie B è un campionato particolare, difficile e livellato, le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Il segreto è l’unità tra le varie componenti di un club. Bisogna restare compatti nei momenti difficili che possono capitare in un momento difficile come la Serie B, anche alle squadre più forti”.

