Il nuovo corso del Bagheria 90011 inizia a prendere una forma sempre più concreta. Dopo le presentazioni di rito, avvenute attraverso i canali social, il nuovo sodalizio in cui trovano un punto d’incontro la giovane società bagherese e il Casteldaccia inizia a lavorare per allestire un organico di spessore. L’obiettivo è quello di figurare nel migliore dei modi in vista del prossimo campionato di Eccellenza, in cui il livello sarà molto alto e il margine di errore decisamente basso. Per questo motivo, come raccolto dalla redazione di Sporticily.it, il direttore sportivo Salvatore Orifici sta accelerando per trovare l’accordo con giocatori di qualità ed esperienza. I primi nomi sono di ottimo livello e lasciano ben sperare per la composizione dell’organico da affidare al nuovo tecnico, Peppe Rinaudo.
Bagheria 90011, Serio e Fricano primi colpi in canna
Stando a quanto raccolto dalla redazione di Sporticily.it, Orifici avrebbe già individuato i primi due profili da aggiungere alla rosa del Bagheria 90011. I nomi in questione sarebbero quelli di Gioacchino Serio e Giovanni Fricano. Il primo è un vecchio pallino del ds nerazzurro e starebbe seriamente valutando la possibilità di fare il tanto atteso ritorno in Eccellenza. Dopo le ultime ottime avventure in Promozione, con le conseguenti scalate avvenute con Geraci, San Giorgio Piana e Kamarat, il fantasista palermitano è pronto per tornare al piano di sopra.
Diverso, invece, è il discorso relativo a Giovanni Fricano. Dopo una bellissima esperienza con la Pro Favara, conclusa due anni fa con la sconfitta ai playoff di girone contro l’Enna, il centrocampista palermitano non ha vissuto due stagioni facili. La prima con la maglia dell’Athletic Club Palermo tutt’altro che esaltante, poi quella scorsa vissuta tra San Vito Lo Capo, Oratorio Marineo e Città di Sant’Agata. Ora per lui potrebbero aprirsi le porte di un ambizioso – almeno nelle ambizioni – Bagheria 90011.
Ma non è finita qui, perché altri nomi sarebbero già nel mirino del ds Orifici per allestire una grande squadra.

