Una stagione a dir poco travagliata quella del Messina che, dopo aver ricevuto dal Tribunale Federale 4 punti di penalizzazione per la prima squadra nel campionato di Serie C in virtù del mancato versamento dell’Irpef e dei contributi Inps nei tempi prestabiliti dal regolamento, si trova in cattivissime acque. La nuova proprietà non ha dato certezze e il rischio è che il club sparisca prima della fine della stagione, a meno che non arrivi qualcuno a salvarlo. Il caos, in queste ore, non sta travolgendo esclusivamente la squadra di Simone Banchieri, ma anche le formazioni giovanili. Già in passato la cantera giallorossa aveva accusato dei problemi, ma adesso la sensazione è che si sia arrivati ad un punto di non ritorno.
La situazione della Primavera del Messina
La Primavera del Messina, infatti, con molta probabilità non scenderà in campo in occasione dell’ottava giornata del campionato di Primavera 4 contro i pari età dell’Arezzo a causa della carenza di giocatori e staff. Le questioni economiche non sono le uniche ad attanagliare la società giallorossa. Il settore giovanile dei peloritani, infatti, non ha neanche un impianto di gioco dove poter effettuare gli allenamenti settimanali, con lo Scirea di Santa Lucia del Mela che non riaprirà le sue porte e la grana dell’impianto ad Olivarella, dove la squadra non è più stata ospitata a causa di inadempienze. È così che la sensazione è che sia arrivato il momento di dire “basta”, con il definitivo ritiro della compagine U19.
Il regolamento in tal senso prevede che la società che intende rinunciare alla disputa di
una gara debba darne comunicazione alla Lega Pro e all’altra società con un preavviso
di almeno tre giorni. Ciò comporta ad ogni modo delle ammende e la sconfitta a tavolino, con tanto di penalizzazione. Se ciò avviene per quattro turni, il club viene automaticamente escluso. Pioverebbe insomma sul bagnato, dato che il Messina Primavera attualmente si trova all’ultimo posto in classifica con soli 9 punti. La prossima sfida sarebbe stata un testa-coda, visto che l’Arezzo è capolista.
LEGGI ANCHE -> Francesco Borgosano, chi è: manager negli Usa, guida gruppo americano per cessione Messina
Il settore giovanile
Il problema del settore giovanile del Messina non è ad ogni modo circoscritto alla Primavera, ma anche alle formazioni U17 e U15. Questi ultimi, nel Girone D della Serie C per la categoria Giovanissimi Nazionali, hanno vissuto un’annata amara, con il primo punto della stagione conquistato soltanto qualche giorno fa nel recupero contro il Taranto, grazie ad un 1-1. Prima di ciò si era registrata una serie di diciotto sconfitte consecutive, di cui diverse a tavolino.
È andata un po’ meglio agli Allievi Nazionali. La compagine U17 ha finora totalizzato 17 punti in 20 match disputati e si trova alla terzultima posizione, reduce dal pareggio esterno per 1-1 contro il Giugliano. Una delle poche note liete per i peloritani è la stagione di Christian Calderone, fin qui autore di 14 reti (di cui 5 decisive) in 18 presenze. Il classe 2008 può vantare una media di 0.8 goal messi a segno a partita e la seconda piazza nella classifica marcatori, dietro solo a Giuseppe Sinopoli del Crotone. Chissà se il suo futuro sarà ancora in maglia giallorossa.

