Pietro Ceccaroni commenta la partita vinta dal Palermo contro il Brescia con il risultato di 1-0. I rosanero hanno ottenuto il secondo successo di fila, dopo il tris in casa del Cosenza. Per il difensore è stata una partita molto importante, visto che ha indossato la fascia da capitano e ha conquistato il calcio di rigore decisivo, poi trasformato da Pohjanpalo.
Ceccaroni commenta Palermo – Cosenza
“Grazie al lavoro di tutta la squadra abbiamo portato a casa il secondo clean sheet consecutivo – dichiara Ceccaroni al termine di Palermo-Cosenza – . Dobbiamo cercare di continuare a fare così, dobbiamo mantenere questo livello. Abbiamo fatto una prestazione ottima, soprattutto nel primo tempo in cui è mancato solo il gol”.
Ceccaroni tornerà in squalifica per via del cartellino giallo rimediato nel secondo tempo. Si tratta per lui del secondo stop, dopo quello vissuto a Cosenza per l’espulsione contro il Mantova: “Dispiace non poter dare una mano ai miei compagni, non è bello. C’è stato anche l’episodio con il Mantova, in cui mi è dispiaciuto lasciare i miei compagni in 10. Sono più contento per i tre punti e aver portato a casa la vittoria”.
Si parla anche del calcio di rigore, conquistato proprio dal numero 32 rosanero. Ceccaroni sostiene che il contatto falloso ai suoi danni ci sia stato: “Sono rigori che da difensore ti fanno arrabbiare, ma sono arrivato prima a prendere la palla e mi hanno calciato sul piede”.
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Il Palermo è riuscito a vincere la partita in extremis. Ceccaroni, che è tornato a parlare della fascia da capitano, ha spiegato che vittorie del genere lanciano dei segnali importanti: “Indossare anche per una sola partita la fascia da capitano del Palermo è una grande emozione. Per quanto riguarda la partita nel primo tempo abbiamo fatto un’ottima prestazione, mentre nel secondo tempo non siamo riusciti a dare continuità. È importante vincere questo genere di partite, che nel girone di andata non abbiamo vinto o abbiamo anche perso, come a Cittadella”.

