Con addosso la fatica e l’entusiasmo per la vittoriosa trasferta di Atene, l’Ortigia è rientrata in Italia ieri, non a Siracusa, bensì in terra emiliana. I biancoverdi, infatti, sono atterrati a Bologna, dove domani pomeriggio, alle ore 14.30, affronteranno la De Akker nel posticipo della quarta giornata del campionato di Serie A1. La squadra di Piccardo deve recuperare le tante energie spese durante la gara di coppa e mantenere alta la concentrazione per tentare di fare bottino pieno e risalire un po’ in classifica. I biancoverdi, infatti, al momento si trovano sui gradini più bassi, in una posizione insolita, a quota tre punti, frutto di una sola vittoria e due sconfitte, una delle quali (contro la Vis Nova) imprevista.
Per tale ragione, la trasferta di Bologna riveste un’importanza assoluta, perché l’Ortigia ha bisogno di punti e non può più permettersi passi falsi. Non sarà facile, sia perché con la De Akker la tradizione più recente non è delle migliori, sia perché le partite post coppa sono sempre un’incognita e sia perché anche gli emiliani sono chiamati a dare una scossa alla loro stagione, iniziata male. La squadra di coach Mistrangelo, rivelazione dello scorso campionato e protagonista del mercato estivo, con l’arrivo in rossoblù anche di tre ex Ortigia quali Andrea Condemi, Valentino Gallo e il giovane Enrico Tringali Capuano, al momento è infatti ultima a zero punti. Insomma, anche per Bologna si tratta di una gara senza appelli, da provare a vincere a ogni costo. Ci sono tutti gli ingredienti, dunque, per una partita molto combattuta e aperta.
Ortigia, la vigilia di coach Piccardo
Stefano Piccardo fa capire che la De Akker Bologna è un avversario da prendere con le pinze. Queste le parole del coach dell’Ortigia Siracusa alla vigilia: “Ieri abbiamo cercato di riposare, poi ci siamo focalizzati sulla gara di domani, che per noi è di un’importanza estrema, anche perché contro Bologna non abbiamo dei precedenti positivi: lo scorso anno ci abbiamo pareggiato due volte su due, facendo molta fatica in entrambe le occasioni. Della De Akker temo la sua forza in casa, si tratta inoltre di una buona squadra, con due mancini molto forti, come Abramson e Gallo, con in posizione 4 un giocatore che lo scorso anno ci ha fatto molto male, che è Luongo, oltre a un difensore del centro, Milakovich, che è ancora tra i migliori della categoria”.
LEGGI ANCHE -> Telimar, missione impossibile in casa di Savona: Muscat suona la carica
“Per noi – prosegue Piccardo – questo è un momento fondamentale della stagione, veniamo da una gara di coppa molto dispendiosa. Ora dobbiamo dimenticare il Panionios e concentrarci totalmente sulla sfida di domani, che è quella che conta di più. Dovremo giocare con intensità e cercare di stare con la testa dentro la partita in ogni suo momento, cosa che giovedì sera non ci è riuscita bene. Non dovremo tralasciare alcun dettaglio se vorremo proporre una pallanuoto che sia redditizia e dia il miglior risultato possibile”.

