Ignacio Lores Varela appende le scarpine al chiodo: l’ex esterno (anche del Palermo) ha annunciato sui suoi canali social il proprio ritiro al termine dell’ultima partita giocata con la maglia del Taranto, contro la Turris. Alla base della scelta motivi personali, ma anche nuovi progetti di carriera, con un esame da direttore sportivo sempre più vicino. Così, a 33 anni, la scelta di abbandonare quello che è stato il suoi compagni di una vita: il campo da gioco e il pallone.
Lores Varela annuncia il ritiro: “Ho dato tutto per questo sport”
Nel post su Instagram che annuncia il ritiro, Ignacio Lores Varela spiega a modo suo i motivi di questa scelta: “Oggi devo chiudere una tappa meravigliosa della mia vita: il sogno che avevo fin da bambino, un sogno che era una promessa a mio padre, alla mia famiglia e a me stesso. Si crede sempre che questi momenti non arriveranno mai, ma oggi decido di ascoltare il mio corpo, la mia mente e le mie emozioni, facendo una delle decisioni più difficili con il cuore in mano. Me ne vado con la soddisfazione di aver dato tutto, di ogni sforzo, di ogni pezzo della mia anima in questo sport che mi ha dato tutto”.
L’ex Palermo sente quindi di lasciare il calcio giocato nel momento più giusto, seppur con il peso di chiudere una parentesi importate della propria vita. I primi pensieri in questo caso sono dedicati alle persone più vicine in questo percorso: “Ringrazio profondamente mio padre, mia madre e mio fratello, che sono stati al mio fianco sostenendomi in ogni momento di questo viaggio. E voglio ringraziare ogni club e ogni compagno, per avermi aperto le porte, per avermi permesso di crescere come giocatore e soprattutto come persona”.
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Il suo arrivo a Palermo sulle orme di Cavani ed Hernandez, poca fortuna in rosa
La carriera di Ignacio Lores Varela è stata fortemente segnata dal suo passaggio nel Palermo nell’estate 2011. Anche se, va detto, nelle sue esperienze in rosanero non sono rimasti molti ricordi tangibili. L’arrivo in Sicilia fu dettato dalla grande attenzione che in quegli anni la società palermitana aveva sul calciomercato sudamericano. Tanto che, se oggi si parla di colonia “francese” (visti i tanti giocatori transalpini), allora era forte la spinta latina. Con tanti giocatori di assoluto valore, considerando Javier Pastore, Franco Vazquez e Paulo Dybala, e tanti altri meno talentuosi.
Lores Varela giocò a Palermo in due momenti diversi, senza incidere particolarmente. Nella stagione 2011-12 ha accumulato 6 presenze in Serie A e una in Coppa Italia; nella prima metà del 2013-14 (anno di successi per i rosa), fece 8 apparizioni complessive. Di lui si ricorda un buon feeling con Gennaro Gattuso. Un tecnico che l’uruguaiano ha poi avuto anche a Pisa in quella che forse è stata forse l’esperienza più significativa in Italia. Ha infatti contribuito a trascinare i nerazzurri in Serie B (tramite i playoff) nel 2015-16, con 11 gol stagionali. Per lui, in Italia, esperienze anche con le maglie di Bari, Vicenza, Varese, Ascoli, Siena, Cittadella e Avellino.

