Giulio Migliaccio è pronto a fare il suo ritorno al Palermo. L’ex centrocampista nativo di Mugnano di Napoli sbarcherà nuovamente in Sicilia, ben 17 anni dopo la sua prima volta da calciatore in rosanero e 12 anni dopo l’addio, non senza lacrime e tristezza da ambo le parti. Il suo arrivo alla corte del club del City Football Group è legato a quello di Morgan De Sanctis. I due andranno a comporre una parte integrante del comparto tecnico della società siciliana, con l’ex portiere che diventerà quasi certamente il nuovo direttore sportivo.
E una delle prime scelte di De Sanctis in qualità di nuovo direttore sportivo del Palermo, sarà quello di chiamare a sè proprio Giulio Migliaccio. L’ex centrocampista è pronto alla terza esperienza da “dirigente” in una carriera ancor giovane ma già pregna di eventi importanti.
Giulio Migliaccio a Palermo nel team di De Sanctis
Giulio Migliaccio, infatti, è reduce da una stagione e mezza tra le fila della Salernitana. Anche in quel caso fu scelto proprio da Morgan De Sanctis. In quella circostanza il direttore sportivo raccolse l’eredità di Walter Sabatini – altro ex rosa – e volle al suo fianco il napoletano nel ruolo di responsabile dell’area tecnica. A fine dicembre, dopo che il ds fu sollevato dal suo incarico, anche il suo fido scudiero lasciò il ruolo.
Tuttavia, la prima esperienza di Giulio Migliaccio in ambito dirigenziale è avvenuta in un’altra squadra in cui aveva già giocato. Stiamo parlando dell’Atalanta, che a giugno del 2021 lo ingaggiò con il ruolo di Responsabile sviluppo delle risorse tecniche. L’obiettivo del suo compito era quello di seguire e valorizzare i prodotti del vivaio nerazzurro che erano stati girati in prestito in Serie C.
Ora Giulio Migliaccio è chiamato a tornare a Palermo. Un matrimonio che torna dopo 12 anni e che ci si augura sia ricco di soddisfazioni come quello da calciatore.

