È appena terminata sul risultato di 2-1 la partita tra Turris e Catania, partita della 33a giornata della Serie C Girone C. Partita piatta degli etnei, che sembrano non sentire il fiato sul collo di una zona playout sempre più vicina alle proprie spalle. Jallow indirizza la gara nel primo tempo con una doppietta, con l’illusione del gol Cianci a metà ripresa. L’assalto finale però non porta risultati apprezzabili. Queste le pagelle dei rossazzurri al termine di Turris-Catania.
Turris-Catania, le pagelle rossazzurre
Nelle pagelle di Turris-Catania qualche sufficienza in un mare di prestazioni poco brillanti. Male certamente Di Carmine, Chiricò e Quaini, mai veramente in partita oggi. Molto buono l’impatto sulla gara di Cianci e Peralta, che provano a rimontare una gara sempre in salita per gli etnei.
Difesa
Furlan 6 – sinceramente incolpevole sui gol, in generale non è che sia chiamato a numerosi interventi.
Bouah 5,5 – per poco, nel primo tempo, rischia di fornire un assist allo scatenato Jallow. Errore a cui pongono rimedio i compagni di reparto. Nella ripresa spinge un po’ di più, ma non è una prestazione esaltante la sua. (Dal 70′ Chiarella s.v.)
Castellini 6 – entrambi i centrali faticano a contenere l’esuberanza di Jallow. Il capitano rossazzurro, con personalità, cresce durante la gara e merita la sufficienza.
Kontek 5,5 – soffre maledettamente nel primo tempo, così come il compagno di reparto Castellini. Nella ripresa, viste anche le intenzioni della Turris di difendersi, vive un secondo tempo più tranquillo.
Celli 5 – praticamente mai pericoloso in fase di spinta, cresce parzialmente nella ripresa come tutta la squadra. Però non basta per prendersi la sufficienza. Pesa tanto però tanto l’errore in marcatura sul gol dell’1-0.
Centrocampo
Zammarini 5,5 – solitamente è uno di quelli che non si arrende mai, ma oggi incappa in una giornata negativa. Sia in copertura che in inserimento non riesce ad incidere.
Quaini 5 – il centrocampista viene schierato nel suo ruolo naturale di regista, senza però mai prendere le redini della situazione. Sottotono e impacciato (Dal 76′ Ndoj s.v.)
Welbeck 5,5 – tanta corsa, tanta fisicità e nulla di più. Apporto minimo alla causa che porta l’allenatore del Catania a toglierlo per cercare un assetto diverso. (Dal 46′ Peralta 6 – si vede in qualche accelerazione e sul cross del 2-1 di Cianci. Certamente uno dei migliori del reparto offensivo etneo).
Attacco
Chiricò 5 – qualche spunto estemporaneo ma nulla di più. Da sempre, il Catania riesce a costruire le sue fortune quando si accende il numero 32. Oggi non succede mai, e Zeoli lo tira fuori dopo 45 anonimi minuti. (Dal 46′ Cianci 6,5 – ottimo ingresso nella gara della punta, sfiorando a più riprese un gol che riaprirebbe la partita.)
Di Carmine 5 – rientrava da un infortunio che l’ha fermato per diverso tempo e si vede. Gli manca quel decimo di secondo nella lettura dei (pochi) cross e passaggi a disposizione. E non basta la palla difesa sul gol di Cianci per alzare il suo voto.
Marsura 6 – una sufficienza d’ufficio, dato che non ha avuto modo d’incidere in maniera concreta sulla gara. Solo una volta viene pescato in area da Chiricò, ma temporeggia prima di concludere e viene stoppato. Poi esce dal campo per un problema fisico (dal 18′ Cicerelli 6+ – sua l’unica conclusione del Catania in tutto il primo tempo, con un tiro a giro messo in angolo da Marcone. Nella ripresa è uno dei migliori e da lui passano un paio d’occasioni d’oro).
Pagelle Turris-Catania: il giudizio sul tecnico etneo
Zeoli 5 – gli etnei dovevano entrare in campo col sangue agli occhi in uno scontro diretto che può significare salvezza diretta. Invece il Catania non fa molto per salvare la situazione, pur rimanendo in superiorità numerica per larga parte della ripresa. Ora la situazione si fa seria.

