Cristiano Lucarelli commenta così la sfida persa dal Catania contro il Latina. Una partita nella quale i rossazzurri hanno perso la lucidità dopo il gol subìto e hanno rischiato più volte di prendere il secondo gol. Una situazione che sta diventando sempre più grave per i giocatori etnei, i quali continuano a non vincere. E da parte del tecnico livornese c’è tutta tutta la volontà di invertire la rotta, anche in vista della sfida di Coppa Italia, in casa contro il Rimini.
Latina-Catania, le parole di Lucarelli
Queste le parole di Lucarelli al termine della sfida tra Latina e Catania: “Per 60 minuti fino al loro gol la squadra ha giocato bene. Ci manca la concretizzazione e dopo il loro gol ci sono giocatori che accusano il colpo. Si valuta tutto quello si può fare, il ritiro in un momento come questo penso sia deleterio, ma l’ipotesi si può valutare. Avevamo solo 13 giocatori disponbili per i malesseri. Ndoj è un giocatore importante e crediamo che sia un giocatore di valore, soprattutto per questa categoria. Lui ci è sembrato quello più vicino alle nostre esigenze. Chiricò si è fermato in allenamento, Marsura ha avuto un risentimento muscolare e Peralta ha avuto la febbre”.
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Si recita il mea culpa
Lucarelli ammette che questa sfida ha svelato nuovamente i limiti del Catania al cospetto del Latina. In ogni caso, i problemi dei rossazzurri sono sotto gli occhi di tutti: “Ci sono i valori del momento, che dicono che hanno qualcosina più di noi quelli del Latina. Ci sono stati contropiedi e mischie, perché noi eravamo sbilanciati in avanti per trovare il pareggio. In questo momento ci rimane tutto difficile e sappiamo che dobbiamo arrangiarci un po’ da soli. Noi abbiamo allungato la lista per non deprimerci, ma quando fai tre partite continuamente si nota il tutto”.

