Alfio Torrisi saluta la prima sgambata del Trapani con il sorriso. Dopo i sei gol inflitti in amichevole alla Leonfortese, il tecnico granata vede il bicchiere mezzo pieno: “Il commento è sicuramente positivo. Ho visto una squadra propositiva, vogliosa, che ha cercato di mettere argomenti proposti in settimana. Siamo consapevoli che è stata una settimana di doppie sedute, quindi i carichi fisici sono stati importanti. Sono soddisfatto di quel che ha fatto e ha cercato di proporre costantemente la squadra”.
Secondo Torrisi, in queste amichevoli non bisogna guardare il risultato. Ci sono tanti spunti da cogliere per un allenatore. E lui ne ha trovati alcuni molto interessanti: “Queste sono partite che lasciano il tempo che trovano, sono test per capire a che punto siamo fisicamente e tatticamente. Cerchiamo di capire se c’è chiarezza degli argomenti da proporre. Il test è stato positivo sotto questo punto di vista. Prendendo tutto per buono, sappiamo che c’è tanto da migliorare e da lavorare”.
Trapani, Torrisi fissa l’obiettivo
Torrisi ha mandato in campo un Trapani sperimentale contro la Leonfortese. A conferma del valore di test dato a questa amichevole, il tecnico granata sottolinea l’utilizzo di giovani e gente appena arrivata: “C’erano alcune situazioni da valutare. Abbiamo visto alcuni giocatori che sono in prova da noi oltre ai nostri giovani come De Santis e Oddo. Abbiamo messo in campo Morleo e Pino che non avevano mai lavorato con noi. Questo sottolinea e avvalora il discorso fin qui fatto, era un test in cui valutare la condizione generale della squadra. Questo è un gruppo importante che ha tanta qualità, soprattutto individuale. Attraverso il lavoro dobbiamo rendere questa qualità individuale un collettivo, per fare una stagione da protagonisti”.
Infine Torrisi fa una battuta su Oliver Kragl. Il tedesco è arrivato nei giorni scorsi nel ritiro di Troina. Ci sono voluti pochi minuti prima che arrivasse il suo primo gol. Il tecnico, però, vuole che l’ex Messina diventi la guida per rendere questa squadra un grande collettivo: “Olly per questa categoria è un giocatore molto importante. È un giocatore che dovrebbe rompere gli equilibri. Come lui ce ne sono però altri. A me non piace parlare dei singoli, il presidente ci ha messo nelle condizioni di costruire una squadra fortissima, con tanta qualità. Noi attraverso il lavoro dobbiamo rendere collettiva questa eccelsa qualità, per raggiungere i nostri obiettivi”.

