Il Messina si è regolarmente iscritto al prossimo campionato di Serie C. Una situazione che fino a qualche ora prima della scadenza della presentazione di domande di ammissione, era tutt’altro che prevedibile. Sicuramente non era affatto scontato. Alla fine, però, il tanto discusso e criticato Pietro Sciotto ha deciso di salvare la categoria e la matricola della società da lui stesso fatta rinascere sette anni fa. Ma andiamo a ripercorrere un’altra giornata di ordinaria follia per la squadra della città dello Stretto.
Messina iscritto in Serie C, la decisione
In un primo momento, sembrava che il destino dell’ACR Messina fosse segnato. Erano veramente in pochi a credere che l’imprenditore automobilistico optasse per il settimo atto di una storia che ormai da un paio di stagioni si trascina. Già durante la scorsa estate Sciotto aveva “minacciato” di concludere la sua avventura alla guida del club della città dello Stretto. Celebre è il suo annuncio in cui si dichiarava disponibile a cedere la società in cambio della cifra simbolica di un euro. Ed erano in tanti a scommettere che quest’anno non si sarebbe neanche arrivati a questo punto. La mancata iscrizione, infatti, appariva la soluzione più probabile.
Nel tardo pomeriggio di ieri, però, il Messina è stato iscritto al campionato di Serie C. Una scelta più presa col cuore che ragionata, se consideriamo gli ultimi eventi. Troppo brutto concludere in maniera brusca un’avventura arricchita dallo spareggio salvezza contro la Gelbison, dal gol del messinese doc Antonino Ragusa che aveva consentito di mantenere un posto tra i professionisti. Ma ora non c’è tempo da perdere.
Si riparte da Raciti
In attesa che la Lega Pro ritenga regolare la domanda di iscrizione del club, la società sta iniziando a progettare il futuro. In primis a livello societario, visto che Sciotto avrebbe clamorosamente riaperto la porta a Fabrizio Mannino. Il botta e risposta non privo di polemiche, messo in scena la scorsa settimana, in realtà non avrebbe chiuso definitivamente i discorsi. Anche se sarà necessario ricucire uno strappo che, fino a qualche giorno fa, sembrava insanabile. E non è escluso che Sciotto valuti l’ingresso in società, come socio di minoranza, di Manuele Ilari.
Si lavora, ovviamente, anche sul fronte tecnico. Un errore che difficilmente verrà ripetuto è legato alla permanenza in panchina di Ezio Raciti. L’eroe delle ultime due stagioni dovrebbe avere la possibilità di allenare il Messina fin dall’inizio della stagione. Al suo fianco è prevista la nomina di Pippo Bonanno come direttore sportivo e di Antonio D’Arrigo come direttore generale. Ma ora l’ultima parola spetta alla Lega, che dovrà valutare l’iscrizione del Messina alla prossima Serie C.

