Il Palermo torna alla vittoria: battuto il SPAL per 2-1 tra le mura amiche del “Renzo Barbera”. I rosanero sono stati bravi ad approfittare degli errori della difesa avversaria nel primo tempo. Il finale, dopo che gli estensi sono riusciti ad accorciare le distanze, è stato sporco e di sofferenza, ma il risultato è stato portato a casa. Una prestazione che vale il settimo posto della classifica di Serie B e dunque al momento playoff. Di seguito le pagelle di Palermo SPAL.
Le pagelle di Palermo SPAL: Sala tra i migliori
Ecco le pagelle di Palermo SPAL.
PIGLIACELLI – 6: Ordinaria amministrazione nel primo tempo per l’estremo difensore del Palermo, che viene chiamato in causa soltanto in alcune ripartenze della SPAL che non lo impensieriscono. Nella ripresa è costretto a mantenere più alta l’attenzione, dati i tentativi degli avversari di agguantare il pari. In occasione del 2-1 ha poche colpe.
MATEJU – 6: L’unica sbavatura è al 5’, quando si fa scavalcare da Rabbi, che manda in porta un avvarsario. I biancocelesti per fortuna non ne approfittano. Nel corso del resto della partita i suoi interventi sono precisi e attenti, tranne che nei minuti finali quando saltano gli schemi.
NEDELCEARU – 6: È ormai un punto fermo della difesa rosanero. Quella di oggi è ulteriormente arricchita dal tocco di tacco sul calcio d’angolo battuto da Sala, che ha costretto Alfonso a rimetterla al centro e ha portato alla rete del 2-0 di Brunori. In occasione della rete della SPAL nel secondo tempo tuttavia non riesce a impedire a Varnier di saltare e spedire il pallone in rete.
MARCONI – 6: È una prova coerente con quello che è stato l’andamento della sua stagione, che lo ha visto consolidarsi da titolare in Serie B. Anche in questa occasione ha dimostrato di essere all’altezza. All’inizio del secondo tempo si prende un giallo discutibile. (Dall’85’ BETTELLA – s.v.: Qualche minuto senza infamia e senza lode per il difensore, chiamato in causa per far concedere qualche minuto di riposo al numero 15)
BUTTARO – 6: Non ha la brillantezza offensiva della gara contro il Como, ma contribuisce a tenere al sicuro la fascia destra. Per la seconda occasione consecutiva, si dimostra un degno sostituto di Valente. Una soluzione a sorpresa ma gradita.
SEGRE – 6,5: Dà freschezza al centrocampo, spingendosi in fase offensiva e dando vita a qualche contropiede interessante che tuttavia non si concretizza. Anche nei minuti di recupero è sua la ripartenza in cui viene buttato giù da un avversario e permette al Palermo di rifiatare.
GOMES – 6: Una prestazione sufficiente per il centrocampista rosanero, che si occupa di smistare palloni in mezzo al campo. Il suo lavoro è provvidenziale soprattutto nel secondo tempo, quando la SPAL riesce ad accorciare le distanze sul Palermo e l’obiettivo è quello di rallentare il gioco e tenere il possesso.
VERRE – 6: È una performance più silenziosa di quelle a cui ci ha abituato dal suo arrivo a Palermo. Il contributo in fase offensiva è infatti scarso. L’unico sprint è al 16’, quando entra in area e dopo essersi allungato leggermente il pallone viene abbattuto da Varnier. Il direttore di gara gli nega il calcio di rigore. Nella restante parte della gara si occupa di fare da collante tra i reparti, prima di venire ancora una volta sostituito. (Dal 76’ BROH – s.v.: Corini lo inserisce con la speranza di riuscire a tenere il pallone e di far correre meno rischi ai suoi, ma finisce troppo spesso per mancare l’appuntamento col pallone)
SALA – 7: La manovra offensiva nel primo tempo porta la sua firma, con tanti cross insidiosi dalla sinistra che mettono in difficoltà la difesa avversaria. L’intesa con Tutino è ottima. Anche nei due gol c’è la sua firma. Nell’1-0 è proprio il numero 3 a saltare l’avversario e servire Brunori, mentre nel 2-0 è sua la battuta del calcio d’angolo. Esce dopo avere speso per oltre un’ora di gioco tante energie. (Dal 68’ AURELIO – 6: Entra con il compito di sostituire uno dei migliori in campo di oggi e fa il suo, soprattutto quando c’è da rincorrere gli avversari e tenere il possesso palla)
BRUNORI – 7: Da bomber vero si fa sempre trovare pronto nelle occasioni in cui c’è da fare il lavoro sporco davanti alla porta. A fine primo tempo è generoso nel servire Tutino che era meglio posizionato, ma è una scelta che non paga. Nel secondo tempo L’unica macchia di un’ottima prestazione è rappresentata dal giallo preso per una spallata ad Alfonso, che lo costringerà a saltare la partita contro il Cagliari. (Dal 76’ VIDO – s.v.: Entra e dà subito freschezza all’attacco del Palermo, guadagnandosi un calcio d’angolo che per poco non porta al 3-1. In un quarto d’ora e contro un avversario che non ha nulla da perdere e va disperatamente a caccia del gol, tuttavia, fa fatica a fare vedere le sue qualità. Alla fine si ritrova a fare il gioco sporco e spazzare)
TUTINO – 5,5: La prestazione è di un piglio diverso alle scorse gare, soprattutto perché trova una grande intesa coi compagni della fascia sinistra. In diverse occasioni arriva in area e si dimostra pericoloso. L’errore al 44’ davanti al portiere, dopo l’assist d’oro di Brunori, è tuttavia da matita blu. Con il 3-0 avrebbe potuto chiudere la partita con un tempo d’anticipo. All’inizio del secondo tempo si ritrova nuovamente davanti al portiere e cerca di ricambiare il favore a Brunori, ma viene chiuso dalla difesa avversaria. (Dal 68’ SOLERI – s.v.: Non riesce a dare un contributo alla fase offensiva, soprattutto perché entra in un momento di gara confuso in cui gli avversari danno l’assedio. In quelle occasioni in cui potrebbe farsi trovare pronto, finisce in fuorigioco)

