Niente ricorso per Pisa-Bari, partita non omologata a causa di un possibile errore tecnico dell’arbitro del match. Infatti i nerazzurri avrebbero rinunciato a presentare il relativo ricorso, per aprire un’istruttoria sulla partita. Ma cosa è successo e quali sono i motivi dell’iniziale protesta dei toscani?
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Pisa Bari, i toscani rinunciano al ricorso: il motivo
Cosa era successo in Pisa-Bari? Come vi avevamo detto ieri, il match della 34a giornata di Serie B era finito al centro delle polemiche per il gol che ha deciso la partita in favore dei pugliesi. Al minuto 87 il direttore di gara Andrea Colombo aveva assegnato un rigore ai pugliesi un fallo di mano in area del difensore pisano Antonio Caracciolo. Penalty poi realizzato dal capitano dei galletti Mirko Antenucci. Ma, nello sviluppo dell’azione offensiva dei biancorossi che ha portato al calcio di rigore, l’arbitro Colombo aveva fortuitamente intercettato la palla che è rimasta in possesso dei pugliesi. Questi hanno proseguito la loro azione e conquistato il rigore.
Nelle contestazioni dei toscani invece, l’arbitro avrebbe dovuto fermare il gioco. Questo perché nel regolamento, si dice che quando un arbitro tocca la sfera, questa non sia più in gioco se lo stesso tocco da avvio ad un’azione d’attacco potenzialmente pericolosa. Cosa che sembra chiara in quest’azione, ma non per Colombo che non ritiene di dover interrompere il gioco. Le proteste e le richieste di chiarimenti avevano portato ad una sospensione dell’omologazione del risultato. Ma il Pisa ha fatto trasparire la volontà di non portare avanti il ricorso e rigiocare la partita col Bari.
Le parole di Corrado sul tocco dell’arbitro in Pisa Bari
Il Pisa avrebbe tempo fino alle 18 di oggi per presentare un ricorso, ma non lo farà. Il direttore generale dei nerazzurri, Giovanni Corrado, ha dichiarato di Canale 50 che non verrà percorsa questa strada: “C’è lo 0% di possibilità di vincerlo e noi non vogliamo dare false speranze. Rimane il fatto che le spiegazioni date non ci convincono e le opinioni sono totalmente differenti da chi ci ha fornito le risposte richieste”.
Pisa Bari si rigioca? L’ultima parola al Giudice Sportivo
A questo punto Pisa Bari si rigioca? La risposta pare evidente. Nel momento in cui una delle parti in causa non vuole presentare ricorso, è presumibile che la neo-giudice sportiva della Serie B, Ines Pisano, possa archiviare il tutto e omologare il risultato di Pisa-Bari. A rigor di logica si potrebbe comunque identificare un errore tecnico da parte dell’arbitro. Quindi la stessa giudice Pisano potrebbe portare avanti un istruttoria. Ma visto quanto emerge dalle fonti pisane, è molto più semplice che si avveri la prima visione.
La classifica di Serie B con Pisa Bari omologata e non
Questa la classifica di Serie B, in attesa dell’omologazione del risultato di Pisa-Bari:
Frosinone 68, Genoa 66, Bari 57*, Sudtirol 53, Parma 51, Cagliari 48, Pisa 46*, Reggina 46 (-3), Modena 44, Palermo 44, Ternana 43, Ascoli 43, Como 42, Venezia 42, Cosenza 38, Cittadella 37, Brescia 35, Perugia 35; SPAL 34, Benevento 31.
Alla luce del mancato ricorso sul risultato Pisa-Bari, i pugliesi avrebbero 60 punti, con un distacco di 8 punti dal Frosinone capolista e 6 dal Genoa.
Frosinone 68, Genoa 66, Bari 60, Sudtirol 53, Parma 51, Cagliari 48, Pisa 46, Reggina 46 (-3), Modena 44, Palermo 44, Ternana 43, Ascoli 43, Como 42, Venezia 42, Cosenza 38, Cittadella 37, Brescia 35, Perugia 35; SPAL 34, Benevento 31.

