Al “Renzo Barbera” è andata in scena Palermo–Frosinone, una sfida dal sapore particolare soprattutto per i rosanero che non hanno dimenticato quella finale play-off dell’ormai lontano 2018. Big match della 25a giornata di Serie B quello tra i siciliani e i laziali, atmosfera bollente nell’impianto di Viale del Fante che ha sfiorato le 28.000 presenze. A prevalere è l’equilibrio, al vantaggio siglato da un eurogol di Valerio Verre, risponde una magia di Boloca che fissa il punteggio sull’1-1. Un pari che permette al Palermo di Corini di salire a quota 35 in classifica, al momento ottavo da solo.
Primo tempo: Palermo perfetto, eurogol di Verre
Fin dai primi secondi della gara disputatasi al “Renzo Barbera” Palermo e Frosinone si sono date battaglia nel senso più sportivo del termine. Al 3′ subito pericolosi gli ospiti prima con Caso che da buona posizione calcia sull’esterno della rete e poi con Rohden che dal limite calcia a lato. Trascorrono pochi minuti e il Palermo risponde agli avversari con un’occasione non sfruttata da Matteo Brunori: l’attaccante rosanero, trovato da Verre in area di rigore, si libera del diretto avversario e prova a calciare con la sfera che si perde però sul fondo.
La partita si gioca a ritmi elevatissimi, nonostante questo però le occasioni da rete non sono poi così tante. La parte centrale della sfida si gioca prettamente a centrocampo con le squadre che si affrontano mostrando i muscoli. Al 31′ si accende il Palermo con Valente, autore di un primo tempo di livello, che mette al centro dalla destra trovando la rovesciata di Tutino che finisce tra le mani di Turati. Ancora Valente protagonista al 37′, dal suo corner ecco l’occasione per Marconi che stacca di testa trovando pronto l’estremo difensore ospite.
Pochi secondi dopo il Palermo trova il gol del vantaggio con una prodezza di Valerio Verre. L’ex Sampdoria vede Turati fuori dai pali e si inventa il gol della “domenica” insaccando da centrocampo con un destro precisissimo. Poco prima che termini la prima frazione di gioco il Frosinone ci prova con Caso che si libera di diversi avversari e calcia, la sua conclusione è alta sopra la traversa.
Secondo tempo: Frosinone cinico, al “Barbera” è 1-1
La seconda frazione di gioco inizia con il Frosinone subito all’attacco, ci prova il solito Caso che al 46′ impegna Pigliacelli che respinge la conclusione dell’attaccante. Qualche minuto più tardi ci prova il Palermo con Verre, la sua conclusione questa volta finisce facilmente tra le mani di Turati. Al 53′ Frosinone pericoloso con Boloca che impegna ancora Pigliacelli, un minuto più tardi giallo per Caso reo di aver simulato in area di rigore. Al 58′ ci provano ancora gli ospiti con Roberto Insigne, il suo destro da posizione più che defilata si perde sul fondo.
Il Palermo nel frattempo cambia tre uomini nel giro di pochi minuti: out Saric, Nedelcearu e Tutino sostituiti rispettivamente da Broh, Buttaro e Di Mariano. Girandola di cambi anche in casa Frosinone che al 61′ inserisce Baez, Garritano e Mulattieri per Insigne, Mazzitelli e Moro. Da qui in poi inizia l’arrembaggio dei ciociari che prima non trovano il gol del pari con Caso che si fa ipnotizzare da Pigliacelli e poi realizzano con Boloca che si assicura la respinta di un calcio di punizione e spara al volo dal limite dell’area. Poche occasioni da rete per entrambe le squadre negli ultimi quindici minuti, il Palermo con qualche rammarico porta comunque a casa un buon punto contro la prima della classe.

