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Gela, caos penalizzazione: colpita vecchia società, attesa per la versione della LND

Il Gela si ritrova al centro di una vicenda che rischia di avere conseguenze importanti sul proprio percorso stagionale, ma prima di parlare di classifica e penalizzazioni è necessario fare chiarezza su un aspetto fondamentale: quale società deve scontare i cinque punti inflitti dalla giustizia sportiva? La questione nasce da una vicenda societaria che ha portato alla separazione tra la precedente ASD Città di Gela e l’attuale SSD Gela, oggi impegnata nel campionato di Serie D.

La notizia della sanzione ha inizialmente generato preoccupazione tra i tifosi biancazzurri. Il provvedimento del Tribunale Federale Nazionale riguarda infatti l’ASD Città di Gela, alla quale sono stati inflitti cinque punti di penalizzazione da scontare nella stagione sportiva in corso, oltre a 22 mesi di inibizione per Giovanni Vittoria. Il punto centrale, però, è proprio l’identità della società destinataria della sanzione e il campionato nel quale dovrà essere applicata.

Gela, dalla ASD Città di Gela alla nuova SSD: cosa è successo

Per comprendere la vicenda bisogna tornare al 5 agosto, data nella quale si è consumata la separazione societaria. Da quel momento il Gela ha cambiato denominazione, passando da ASD Città di Gela a SSD Gela, con una nuova matricola federale e un diverso assetto societario.

La precedente realtà, legata all’ex presidente Giovanni Vittoria, ha continuato invece la propria attività attraverso una formazione iscritta al campionato di Serie D di calcio a cinque. La nuova società, guidata dal presidente Maurizio Melfa, ha assunto la gestione della squadra impegnata nel campionato di Serie D di calcio a undici.

Una distinzione tutt’altro che formale, perché il procedimento disciplinare riguarda fatti riconducibili alla precedente gestione. Il deferimento della Procura Federale sarebbe infatti arrivato alla vecchia società nei primi giorni di settembre, quando la nuova SSD Gela aveva già avviato il proprio percorso.

La penalizzazione di cinque punti e l’inibizione di Giovanni Vittoria

Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha disposto cinque punti di penalizzazione in classifica per l’ASD Città di Gela, da scontare nel campionato di competenza della stagione sportiva in corso. Alla sanzione per la società si aggiungono 22 mesi di inibizione per Giovanni Vittoria.

Il provvedimento ha alimentato inizialmente il timore che la penalizzazione potesse ricadere anche sulla squadra impegnata nel campionato di Serie D di calcio a undici. La ragione è legata alla continuità sportiva e al passaggio di attività tra le due realtà, ma la diversa denominazione e la nuova matricola rappresentano elementi centrali per individuare il soggetto effettivamente destinatario della decisione.

Le ricostruzioni successive alla pubblicazione della sentenza hanno chiarito che la sanzione riguarda l’ASD Città di Gela e non la SSD Gela del presidente Melfa. La penalizzazione sarebbe quindi destinata alla formazione che prosegue l’attività nel calcio a 5.

Perché la squadra di Serie D rischia di essere coinvolta

La questione non è soltanto burocratica. Il problema nasce dal fatto che la vecchia società e quella attuale condividono una storia sportiva e una denominazione che, almeno inizialmente, hanno contribuito a generare confusione.

Secondo quanto ricostruito da Quotidiano di Gela, la nuova proprietà sosteneva di non aver ricevuto alcuna comunicazione relativa al deferimento e di essere venuta a conoscenza della vicenda soltanto attraverso gli organi di stampa e il comunicato federale. La società guidata da Melfa avrebbe inoltre avviato le iniziative legali necessarie a tutelare la propria posizione nel caso in cui la penalizzazione fosse stata estesa alla squadra di Serie D.

La distinzione tra ASD Città di Gela e SSD Gela diventa dunque decisiva. Non si può infatti attribuire automaticamente alla nuova società una responsabilità disciplinare riferita alla precedente gestione, senza considerare il contenuto degli atti federali e la posizione giuridica dei due sodalizi.

Gela, cosa cambia per la classifica del Girone I di Serie D

L’eventuale applicazione dei cinque punti alla squadra di Serie D avrebbe conseguenze pesanti sul cammino dei biancazzurri. La formazione di Melfa si ritroverebbe a dover fare i conti con una decurtazione significativa del proprio bottino, con il rischio di scivolare nuovamente verso la zona playout.

È proprio questo lo scenario che aveva alimentato la preoccupazione nell’ambiente gelese. La squadra sta affrontando il campionato con l’obiettivo di consolidare la propria posizione e costruire una stagione positiva, ma una penalizzazione legata a vicende della precedente gestione rischierebbe di compromettere il lavoro svolto sul campo.

Alla luce dei chiarimenti successivi, tuttavia, il provvedimento risulta riferito all’ASD Città di Gela e non alla SSD Gela impegnata in Serie D. La formazione di calcio a undici non deve quindi essere considerata automaticamente destinataria dei cinque punti.

Redazione Sporticily
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