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Di Donato: “Ascoli-Palermo aperta. Brunori ha voglia di rivalsa, Vavassori verrà premiato”

Daniele Di Donato sarà uno spettatore d’eccezione di Ascoli-Palermo, anticipo dell’undicesima giornata del campionato di Serie B. L’allenatore dell’Arzignano Valchiampo, infatti, è particolarmente legato alle due squadre, di cui ha vestito le maglie da calciatore. Prima quella rosanero dal 2000 al 2004, poi quella bianconera dal 2007 al 2013. È per questo che, come ammesso ai microfoni di Sporticily, ha un sogno nel cuore: “Auguro a entrambe di ritrovarsi a braccetto in Serie A l’anno prossimo”.

Di Donato presenta Ascoli-Palermo

“È una bella partita, tra due squadre in salute. Il Palermo è forte, l’ha dimostrato e quest’anno è sulla buona strada, ma l’Ascoli gioca bene e da due anni fa un buon calcio. Il Del Duca sarà una bolgia, specialmente in un momento come questo in cui la classifica è favorevole. I bianconeri (terzi in classifica a -7 dalla capolista, ndr) stanno facendo un grandissimo campionato e sicuramente ci tengono a battere il Palermo, per cui sarà una partita aperta. Il risultato non è scontato”, così Daniele Di Donato ha presentato Ascoli-Palermo.

Il tecnico ha inoltre un consiglio per il Picchio: “L’Ascoli non deve snaturarsi di fronte al Palermo, perché già dalla scorso anno fa il suo gioco creando spazi e attaccando. La sua arma è quella. Il Palermo è una squadra molto pratica, che ha nelle individualità la sua forza. Basta vedere con il Vicenza, sotto di un gol è riuscito a ribaltarla con tranquillità. Nonostante ciò, è una partita difficile per entrambe”. 

Brunori contro Vavassori: i singoli

A proposito di individualità, c’è un ex rosanero che non vede l’ora di scendere in campo. “Brunori – sottolinea Di Donato – ha fatto la storia del Palermo, è stato importante nel percorso della rinascita. Non si è lasciato tanto bene con la società, ci sono stati un po’ di problemi. Io penso che un po’ di voglia di rivalsa ce l’avrà, anche perché adesso veste un’altra maglia ed è giusto che dia il massimo. Lo sta facendo e penso che avrà una motivazione in più per far ricredere chi non ha creduto in lui negli ultimi anni”.

Dall’altro lato c’è un giocatore in rampa di lancio, pronto a dare il meglio di sé. “Vavassori è un finto giovane, per due anni all’Atalanta U23 ha fatto la differenza e anche Bergamo è una piazza tosta. Era arrivato per lui il momento di fare questa esperienza importante a Palermo. È molto stimato da Inzaghi, questo ti dà la possibilità di potere sbagliare e di provare quelle giocate di cui sei capace. Il suo percorso è straordinario, è un valore aggiunto per questa squadra. Io in Serie C l’ho avuto come avversario e so quanto è forte, non c’entrava nulla con quella categoria. In passato non è stato sempre continuo, ma adesso ha trovato la giusta maturità, complice l’allenatore che stravede per lui e gli permette di stare sereno. La Nazionale sarebbe la ciliegina, ma lui deve continuare a fare quello che sta facendo senza pressioni, perché è bravo e alla fine verrà premiato sotto tutti i punti di vista”.

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La corsa alla promozione del Palermo

Daniele Di Donato è consapevole di quanto conti per il Palermo questa annata. “È normale che questo campionato dovesse essere diverso da quello dello scorso anno, per cui sul calciomercato si è puntellato dove sono venuti a mancare l’anno scorso alcuni elementi. È una rosa forte in tutti i suoi elementi. È davvero una corazzata. In questa città basta poco per riaccendere l’entusiasmo e non si può non pensare che quest’anno sia quello giusto, perché ne sono passati dieci dall’ultima Serie A. È troppo. La società forte alle spalle c’è ed è il momento di tornare nel grande calcio”.

E sulle avversarie: “Le sorprese sono sempre dietro l’angolo in Serie B, basta vedere l’Ascoli neopromosso che sta facendo un gran campionato. È un campionato lungo e tortuoso, anche veramente stressante. Alla fine chi regge più la pressione viene fuori. Vincere è sempre complicato, a volte un pareggio si vede come una sconfitta, quindi devi essere mentalmente pronto”.

Di Donato e il suo Arzignano Valchiampo

Infine, Daniele Di Donato ha parlato della sua stagione con l’Arzignano Valchiampo nel Girone A di Serie C. “L’obiettivo è la salvezza, anche perché siamo la seconda squadra più giovane del campionato dopo la Juventus U23. È normale che il percorso possa essere altalenante, però siamo partiti bene e siamo quarti. La prossima gara sarà contro l’Union Brescia di Corini, che è una realtà costruita per vincere e si trova al secondo posto. È sempre un piacere rincontrarlo. Noi ci andremo a giocare questo scontro diretto in questo campionato veramente equilibrato, in cui devi stare sempre attento perché in un attimo puoi ritrovarti su o giù”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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