Si è chiusa sul risultato di 6-0 la partita tra Catania e Giugliano, valida per l’11a giornata di Serie C Girone C. I siciliani si rilanciano in classifica con una prestazione di alto livello, anche se l’avversario non ha offerto grande resistenza. Da oggi inizia un percorso ricco di scontri diretti, dove dovrà rivedersi lo spirito mostrato nella sfida del Massimino. Ecco le pagelle etnee al termine di Catania-Giugliano.
Pagelle Catania-Giugliano, i migliori e i peggiori tra i rossazzurri
Nelle pagelle di Catania-Giugliano tutti promossi pienamente, perché tutta la squadra ha voluto rispondere all’amarezza di Potenza. Tra i migliori certamente Cicerelli, che in qualche modo è entrato in quasi tutte le marcature. Prestazione sontuosa anche per Cavuoti e Allegretto, anche se trovare uno che per distacco abbia fatto meglio è solo esercizio di stile.
La difesa
DINI 6,5 – Inoperoso per tutto il primo tempo, entra perfettamente in partita nei primi minuti della ripresa. Eccellente la parata sulla semirovesciata di Esposito, come ottimi sono i tempi d’uscita su Ibe. Saracinesca.
CABIANCA 6 – Il meno appariscente forse tra i compagni oggi, insieme a qualche altro. Ma quanto offerto basta e avanza per ottenere la piena posta in palio (Dall’82’ PAGLIAI s.v.)
DI GENNARO 6,5 – Il capitano offre la solita partita di grande leadership, ottenendo di cancellare dal campo Balde.
ALLEGRETTO 7 – Il suo ingresso nell’undici titolare continua a dare i suoi frutti. Rischia sempre l’anticipo, ma questo permette spesso di accorciare i tempi della ripartenza. E poi è sempre in proiezione offensiva, di supporto a Masciangelo.
Il centrocampo
LUNETTA 7 – A conti fatti, l’unico calciatore di caratteristiche offensive che oggi non trova il gol. Al netto di un’ammonizione forse evitabile, mostra la differenza che al momento c’è con Bruzzaniti. Elettrico, sempre nel vivo dell’azione, avvia Cavuoti per sbloccare le marcature e poi entra anche nell’azione della rete di Cicerelli. (Dal 64′ LIGUORI 6,5 – C’è gloria anche per il numero 21, che da qualche settimana è tornato a subentrare come arma tattica negli ultimi minuti)
QUAINI 6 – Partita regolare del centrocampista, che si regala qualche spazzo di bel gioco e tanta copertura. (Dal 79′ CORBARI s.v.)
VALLOCCHIA 6 – Prestazione da sufficienza piena per un calciatore che, forse, avrebbe bisogno di rifiatare un po’. Si vede meno in fase di spinte
MASCIANGELO 6,5 – Solita spina nel fianco per gli avversari, che non trovano contromisure per la splendida fascia sinistra etnea. Fa la differenza.
L’attacco
CAVUOTI 7,5 – Torna titolare dopo qualche panchina “punitiva” e un buon approccio a Potenza. Ripaga la fiducia di Longo con un primo tempo sontuoso. Sembra che in ogni accelerazione possa bruciare il controllo avversario. Per non parlare della serpentina e della botta sotto la traversa sul suo gol, entrando poi anche nelle altre marcature della frazione.
CICERELLI 8 – Difficile definire la partita del 10 se non sontuosa. Parte piano, un po’ impacciato, ma viene fuori alla lunga. Al netto della prima rete di Cavuoti, c’è sempre il suo zampino negli altri gol. O innesca l’azione, oppure serve l’assist. In un caso chiude con un gol una splendida azione manovrata. Insomma, è onnipresente. (Dal 79′ N. CATANIA s.v.)
CODA 7,5 – Partita perfetta dell’ex Sampdoria, che sta crescendo nel lavoro di sponda coi compagni. Anche se la cosa che gli riesce meglio (e non è una novità) è segnare. La punta è già a 4 reti e spera di aumentare ancora il suo bottino. (Dal 64′ CATURANO 6,5 – Si sblocca dopo tante settimane buie, con un gol su rigore. Festeggia una probabile nascita col classico pallone sotto la pancia: modo migliore non c’è per entrare nel tabellino)
Pagelle Catania-Giugliano, la valutazione dell’allenatore rossazzurro
LONGO 7 – Quando il Catania scende in piazza con questa mentalità, c’è poco da fare per gli avversari. Merito del lavoro del mister, che ha messo da parte subito l’amarezza di Potenza. Ora lui e i suoi ragazzi sono chiamati a riproporsi al massimo negli scontri diretti.


