Quella che è appena trascorsa è stata una notte molto intensa, per quanto riguarda l’asta per il vecchio logo del Catania. Ricordiamo che alle ore 11 di oggi – giovedì 22 ottobre – tutto sarà chiuso e di conseguenza deciso. Al momento, i due soggetti ancora in corsa per l’acquisizione del marchio sono il Catania FC e la società Revolution Group. E quanto è successo nelle ultime ore, mentre tutta la città dormiva, è stato a dir poco febbrile.
Una serie di rilanci e controrilanci che hanno fatto impennare alle stelle il valore del logo. Il tutto mentre gli altri due soggetti che avevano preso inizialmente parte all’asta – il Comune di Catania e l’imprenditore in Lazio ex calciatore delle giovanili rossazzurre – hanno ormai da tempo lasciato quello che è diventato un vero e proprio campo di battaglia.
Asta vecchio logo Catania, notte di rilanci
La giornata di ieri era cominciata con un primo piccolo rilancio ordinato da Ross Pelligra. Il Catania, per conquistare il vecchio logo, aveva offerto 71.500 euro. Non si è fatta attendere la replica di Revolution Group che ha rialzato a 72mila, ma ben presto la società rossazzurra ha rialzato di ulteriori 500 euro. La sensazione era che le schermaglie potessero chiudersi qui, ma non è stato così.
I due soggetti interessati hanno portato avanti una vera e propria battaglia a suon di piccoli rilanci. La notte è stata rovente da entrambe le parti, con Revolution Group che a ridosso della mezzanotte ha spostato la soglia a quota 75mila euro. La società produttrice di infissi non sembra intenzionata a fermarsi. Prova ne sia il fatto che, dopo l’offerta da 75.500 euro da parte del Catania, l’azienda ha rilanciato a 76mila. Questa è attualmente la soglia dalla quale si ripartirà.
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Mancano gli ultimi minuti prima che si chiuda l’asta per il vecchio logo del Catania. La sensazione è che Revolution Group sia pronta a tutto pur di soffiare il marchio al club di calcio che rappresenta la città.


