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Catania, Longo: “Alcune voci avvelenano l’ambiente, col Crotone per trovare continuità”

Alla vigilia del match con il Crotone, il mister del Catania, Emilio Longo, ha parlato ai microfoni della sala stampa. Gara ostica ma importante quella che sabato affronteranno gli etnei, chiamati a portare a casa la vittoria davanti al proprio pubblico. La squadra ospite, però, archiviata la pesante penalizzazione di -6 punti, è più che determinata a sfuggire quanto prima dai bassifondi della classifica. Di seguito, riportiamo le parole di mister Longo in sala stampa.

Catania, Longo: “I nostri principi di gioco rimarranno inalterati”

Mister Longo inizia la conferenza stampa ribadendo come i principi di gioco del suo Catania rimarranno inalterati: “I nostri principi sono inalterati. Continueremo sui principi, rimarremo una squadra identitaria, dobbiamo continuare ad essere pericolosi. Il Crotone è una squadra che conosco bene ed è guidata bene, con calciatori di livello. Credo che la squadra va affrontata al meglio e con passione”.

Rispetto ai ballottaggi, ancora dei dubbi balenano nella mente di mister Longo: “Abbiamo un giorno di rifinitura, quindi ho più tempo per capire. La squadra mi mette sempre in difficoltà, visto l’impegno, sono tutti vicini ad entrare sin da subito. La notte porta consiglio”

Il mister sottolinea anche l’importanza dell’avere in spogliatoio una figura importante come Matteo Di Gennaro: “Di Gennaro è un giocatore importante per il nostro spogliatoio. All’interno del gruppo squadra anche chi è arrivato da poco, ne capisce l’importanza. Lui rappresenta la voglia di difendere al massimo da parte della squadra”.

Sulla continuità da ritrovare

Mister Longo apre anche alla possibilità che Micheal Liguori riesca a ritagliarsi uno spazio importante all’interno della squadra: “Liguori si è messo subito a disposizione, si potrà ritagliare uno spazio importante. Chiaramente in una squadra così profonda è importante essere al top quando si chiama in causa. La capacità nel momento specifico non deve mai mancare. Il Catania non ha un 11 di base, bisogna sempre impegnarsi e Michael lo fa”.

Mostra anche un po’ di disappunto mister Longo legato alla narrazione del periodo che sta attraversando il Catania: “Non sono d’accordo sul blackout. Non mi piace ripercorrere il passato, perché dovete essere voi a guardare i dati, che noi analizziamo. Quelle partire non sono state sporche e non sono state fortunate. Con alcune affermazioni si può avvelenare la società e non c’è bisogno”.

Longo sottolinea ulteriormente quanto sarà vitale trovare continuità nei risultati: “Dobbiamo trovare continuità, per potercela giocare fino al titolo. Nel giro di 7/8 partite si potrà primeggiare e fin ora stavamo costruendo la nostra migliore identità. Domani mi piacerebbe che le partite giocate in trasferta possano farmi vedere tanti tifosi allo stadio”.

In merito alle voci su Coda

Una parentesi anche su Massimo Coda, al centro di alcune polemiche emerse nelle ultime ore sui social: “Coda sta crescendo, ha un’ottima base di preparazione. A proposito, sui social si è parlato di difficoltà fisiche avvelenando la società, dicendo bugie. Massimo non ha nessun problema, non viene scelto per motivi tecnico-tattici. C’è bisogno di onestà da parte di tutti, non c’è calciatore che ha problemi di natura fisica, a parte Cabianca all’inizio. Se non li metto in campo è per motivi tattici”.

Nonostante la squadra continui a lavorare sui suoi principi, Longo apre anche a delle possibili variazioni nel futuro: “Non mi fermo al mio modello di gioco. Ho sempre detto di voler cucire il vestito più comodo per questa squadra, quando saremo di nuovo al completo faremo altri discorsi. Sui principi la squadra sta utilizzando una pressione altissima e su questo continueremo a lavorare”.

Mister Longo ritrova il Crotone

Un incontro speciale quello di mister Longo con il Crotone, come sottolinea lo stesso mister: “Domani saluterò persone importanti, ho sempre lavorato bene sui rapporti umani, volendo bene sempre tutti. Soprattutto sulla società pitagorica che mi ha dato modo di lavorare sempre bene”.

LEGGI ANCHE -> Catania-Crotone, precedenti: bilancio etneo positivo, Corbari e Lunetta in gol nel 2025-26

Secondo il mister la squadra ha tutte le potenzialità per essere versatile ed eclettica: “Trovo il Catania coraggioso, con entrambi i due sistemi di gioco possiamo adattarci al meglio. Non svelo come voglio andarli a prendere, ma sarà fondamentale essere eclettici. Il sistema da solo non riesce a partorire vittorie”.

Alcune considerazioni anche su Giovanni Bruzzaniti, giocatore che mister Longo è convinto possa far bene con il suo stile di gioco: “Bruzzaniti ha fatto ottime partite a tutta fascia, anche perché giochiamo con i braccetti. Noi stabilmente al massimo facciamo abbassare sul lato opposto. Deve sacrificarsi, ed è sempre vicino al gol, le sue caratteristiche vengono potenziate in questo modo. Può fare bene e sono contento”.

Ferdinando Lo Monaco
Ferdinando Lo Monaco
Classe 2002, è studente di Scienze della Comunicazione a UNIPA e giornalista pubblicista. Dall'inizio del 2025 collabora con la redazione di Sporticily attraverso la realizzazione di articoli sul calcio professionistico e dilettantistico, interviste e video

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