Fabrizio Miccoli si congeda dal calcio giocato e lo fa nella sua Palermo con The Last Match. Il grande evento, organizzato allo stadio Renzo Barbera, ha radunato circa 15mila spettatori, pronti a dare il proprio tributo a uno dei calciatori più amati nella storia del club rosanero. Attorno a lui c’erano amici, ex calciatori e compagni di mille battaglie, buona parte delle quali combattute proprio in questo impianto. Il risultato, di fatto, è solo un mero dato statistico. L’aspetto più importante, infatti, era quello legato alla solidarietà.
Come preannunciato durante la conferenza stampa di presentazione, Fabrizio Miccoli ha effettuato una donazione alla Fondazione Falcone. Durante l’intervallo del match è stata svelata anche la cifra: ben 20mila euro che serviranno per la costruzione di un campetto da calcio alla Kalsa, quartiere in cui è cresciuto il compianto giudice Giovanni Falcone.
The Last Match, Miccoli fa gol nel giorno del saluto a Palermo
Per quanto riguarda la partita, nel primo tempo da 35 minuti è scesa in campo una formazione da lacrime agli occhi. A comporre un tridente decisamente atipico c’erano Josip Ilicic e Filippo Inzaghi, a supporto ovviamente di Fabrizio Miccoli. L’autore della prima rete è stato però Federico Balzaretti, il quale ha dimostrato di avere ancora una gamba invidiabile nonostante abbia smesso di giocare da qualche anno.
Poi la scena se l’è presa l’uomo più atteso. Fabrizio Miccoli, come ha fatto decine di volte nella sua carriera, ha gonfiato la rete sotto la Curva Nord, facendo impazzire di gioia i tifosi del Palermo presenti. Prima della fine del primo tempo ha segnato anche Amauri, a completare quella connection che ha fatto innamorare il pubblico rosanero qualche anno fa.
Nel secondo tempo c’è gloria anche per il producer Drillionaire che segna il quarto gol. Anche nella ripresa segna un Miccoli, ma si tratta del figlio Diego, che riceve proprio dal padre il pallone del 5-0. La ciliegina sulla torta la mette Amauri, che realizza la sesta rete per il Team Miccoli.


