Fabrizio Caligara si presenta come nuovo calciatore del Catania. Il centrocampista è tornato a tuffarsi nelle atmosfere della Serie C. In conferenza stampa, ribadendo di non sentire di aver fatto un passo indietro, rivela di sentirsi bene nel gruppo: “Le prime sensazioni sono molto positive. Ho trovato un grande gruppo e un allenatore preparato. Dobbiamo pensare partita dopo partita, con l’auspicio di arrivare all’obiettivo che vogliamo raggiungere”.
Catania, si presenta Caligara
Poi Caligara ha fatto capire che la partenza balbettante del Catania non deve sorprendere. Il gruppo a disposizione di Emilio Longo è ancora ricco di novità. E poi ci sono i dettami tattici ancora da registrare: “L’inizio altalenante ci può stare. Il Catania ha cambiato allenatore rispetto allo scorso anno e ci sono stati tanti nuovi innesti. Quando un allenatore ti chiede di fare determinate cose e di proporre un certo tipo di gioco, questo non viene fuori dall’oggi al domani. Serve tempo. Se in determinate partite fosse arrivato un risultato diverso, nessuno parlerebbe di questo, ma fa parte del calcio”.
Per quanto riguarda la posizione in campo, Caligara si mette a disposizione del Catania. Un approdo, quello in rossazzurro, che è figlio di una trattativa durata molto poco. La convinzione è stata subito forte: “In mezzo al campo ho ricoperto tutti i ruoli, dal mediano al trequartista. Se fossi l’allenatore mi schiererei da mezzala, ma poi sceglie lui. Per me va bene allo stesso modo. L’importante è il bene della squadra. Quando il direttore mi ha chiamato, gli dissi che, non avendo fatto il ritiro, avrei avuto bisogno di dieci giorni per mettermi al pari con i compagni. Adesso mi sono messo a posto e sono a disposizione, abile e arruolabile”.
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Infine Caligara ha ribadito che presto si vedrà il vero Catania. Il gruppo si sta plasmando a immagine e somiglianza del suo allenatore. Presto arriveranno le soddisfazioni sul campo: “Stando assieme all’interno del gruppo si cresce. Sei molto più sicuro del compagno che hai al tuo fianco perché lo conosci meglio. Siamo totalmente con il mister, fin dal primo giorno. Nelle vittorie e nelle sconfitte, noi andiamo in campo”.

