Il mondo della Formula 2 sbarca, insieme a tutto il Circus, sul nuovo circuito di Madrid per la nuova edizione del Gp di Spagna. La penisola iberica ospita per la seconda volta in stagione Gabriele Minì e i suoi compagni di viaggio, visto il Gp di Barcellona. Su questo nuovo circuito saranno tante le sfide per i piloti, che dovranno sfidarsi tra curve veloci e muri vicinissimi. Ma vediamo più da vicino le peculiarità di questo atteso Gp di Spagna di F2.
Il weekend di Formula 2 in Spagna: non è la prima volta a Madrid
La Spagna è da decenni uno dei luoghi in cui il Motorsport europeo si è esaltato, comprese Formula 1 e Formula 2. Negli anni, queste categorie (e non solo) hanno girato a lungo nelle varie piste iberiche: Montjuïc, Jerez de la Frontera, Catalogna e anche il vecchio circuito di Jarama. Questo tracciato era costruito nelle vicinanze di Madrid, città che in questi giorni farà esordire in calendario il nuovo Madring. Su questa pista si correrà il Gp di Spagna 2026, di fatto sottratto al controllo degli ultimi anni di Barcellona.
Tornando a Jarama, questo tracciato è stato tappa per alcune stagioni tra gli anni ’60-’70 dell’allora campionato europeo di Formula 2. Un campionato che nulla ha che fare con l’attuale format ma che portò tanti giovani piloti ad affermarsi: Jean-Pierre Beltoise, Jacky Ickx, Clay Regazzoni e tanti altri. Chissà se adesso lo stesso possa avvenire sul nuovo circuito madrileno con Nikola Tsolov, Rafael Camara e Gabriele Minì.
Il nuovo Madring è invece lungo 5,416 km e presenta 22 curve. È un circuito cittadino ibrido, basato su strade pubbliche e tratti interni al complesso fieristico IFEMA, vicino all’aeroporto di Baraja e il centro sportivo del Real Madrid. Tra i tratti caratteristici c’è la curva sopraelevata “Monumental”, con inclinazione di circa 24° e due brevi tratti in tunnel sotto un cavalcavia. Tempo stimato per la F1 intorno all’1:34, da vedere quale sarà quello per la F2. Ma come sugli altri circuiti cittadini, potrebbe essere un’ottima chance per Minì che si è sempre esaltato in questi casi.
Orari F2 Spagna: il programma del Gp
Gli orari della F2 per quel che riguarda il Gp di Spagna 2026, sono decisamente alla portata degli appassionati di motori italiani ed europei. Le sessioni ufficiali saranno distribuite lungo il fine settimana, tra la mattina e il primo pomeriggio. Vediamo nel dettaglio quali sono gli orari del Gp di Spagna di F2.
- Prove Libere: venerdì 11 settembre ore 11:05 – 45 minuti
- Qualifiche: venerdì 11 settembre ore 15:00 – 30 minuti
- Sprint Race: sabato 12 settembre ore 14:15
- Feature Race: domenica 13 settembre ore 11:25
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Dove vedere il Gp di Spagna di F2 in tv e in streaming
Per coloro che vorranno seguire tutti gli appuntamenti del Gp di Spagna di F2, ci sono due opzioni per vedere le prove e le gare che avranno come protagonista anche il siciliano Gabriele Minì: si tratta di Sky in tv e Now in streaming.
Il broadcast possiede i diritti di tutte le categorie al seguito della Formula 1, in primis la Formula 2, e trasmette gli appuntamenti su più piattaforme. Il canale di riferimento è il 207, ovvero Sky Sport F1. Per accedere alla visione è necessario l’abbonamento al pacchetto Sport. In questo caso, la gara può essere seguita anche su Sky Go. Per usufruire di questo servizio basta scaricare l’applicazione tramite App Store, Google Play o AppGallery (per tablet e smartphone), oppure accedere al sito (tramite PC).
È possibile vedere la Formula 2 anche su Now che offre, tra le altre cose, un Pacchetto Sport a prezzi competitivi attraverso cui vedere i contenuti Sport e Calcio di Sky. Attivando l’abbonamento, sarà possibile utilizzare l’app di NOW TV su Smartphone, Tablet e Smart TV compatibili, NOW Smart Stick, Amazon Fire TV Stick, Apple TV, Google Chromecast o una game console Xbox e Playstation.


