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Catania, calciomercato sulle montagne russe: per Longo un cantiere aperto e poche certezze

Una nuova estate a dir poco turbolenta, che si conclude con tante tribolazioni e pochissime certezze sul futuro. Va in archivio in questo modo la sessione estiva di calciomercato per il Catania. Una calda stagione che è stata a dir poco rovente per i colori rossazzurri, per la società e per i suoi tifosi. Questi ultimi, nonostante tutto, hanno continuato a rispondere presente. In primis raggiungendo in massa prima Vicenza e poi Parma per le gare di Coppa Italia Frecciarossa, e poi sottoscrivendo quasi 12mila abbonamenti.

Insomma, alla città non può non interessare quel che succede in società, ma la passione non conosce ostacoli. Al contrario, gli ostacoli non sono mancati per Fortunato Varrà, costretto subito a fare di necessità virtù.

Catania, un campo minato chiamato calciomercato

Varrà ha dovuto muoversi in quello che ben presto si è trasformato in un campo minato. Lo aveva detto lui stesso durante la conferenza stampa di presentazione, cercando di usare toni e termini meno dolorosi possibile. Si è parlato di salary cap, di ridimensionamento dei costi e di rinunce non poco dolorose. Ecco allora che l’estate è stata contrassegnata dalle partenze di quelli che sembravano giocatori centrali al progetto. Si è cominciato con Tiago Casasola, si è finito con i saluti di Kaleb Jimenez.

In mezzo, tanta confusione e tantissime turbolenze, dovute alla quasi totale mancanza di certezze. Per Varrà la difficoltà maggiore è stata quella già vissuta da Daniele Faggiano due anni fa. Aver convinto i nuovi giocatori a sposare il progetto tecnico è stato difficile, soprattutto perché per diversi giorni questi calciatori non potevano essere tesserati. A completamento di questo quadro tragico (a tratti tragicomico), il fatto che mister Emilio Longo ha potuto conoscere questi uomini solo in allenamento, senza poterli mandare in campo nelle primissime gare ufficiali.

Un ritardo che rischia di pesare

I ritardi sulla chiusura di diverse trattative di calciomercato hanno pesato in maniera non indifferente sulla composizione del nuovo Catania. Tanti, per non dire troppi giocatori sono arrivati alla corte di Longo ad agosto inoltrato. E senza girarci troppo intorno, questa piaga in campo si è vista tutta. Una squadra che vaga per il campo con il cartello dei lavori in corso ancora ben esposto. E a banchettare, weekend dopo weekend, sono stati in successione Parma, Inter U23 e Monopoli.

Le prossime settimane serviranno a Longo e al suo staff per porre rimedio alla mala gestione della società. Il campo dovrà restituire sorrisi e tranquillità, totalmente persi in estate. E forse si vedranno i frutti di un calciomercato che Fortunato Varrà ha portato avanti quasi con una condotta zen. A maggio si tireranno ancora una volta le somme, con una speranza nel cuore dei tifosi rossazzurri: che sia l’ultima estate all’insegna delle incertezze, dei dubbi e della pessima gestione amministrativa e finanziaria.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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