Emilio Longo presenta la partita tra Monopoli e Catania. Per gli etnei si tratta dell’occasione per un pronto riscatto dopo la sconfitta interna con l’Inter U23. Ed è proprio alla gara di domenica scorsa che il tecnico fa riferimento: “Il Catania è in una fase di risposta a quel che è avvenuto nella prima partita di campionato. Abbiamo analizzato con i ragazzi in modo coscienzioso e responsabile quanto espresso nella gara con l’Inter U23. Nella prima parte della settimana abbiamo provato a lavorare sui concetti che si sono visti poco in campo. Poi abbiamo iniziato a lavorare sull’avversario. Cerchiamo di avere e di dare risposta rispetto a quel che abbiamo visto. La cosa più importante per me è vedere ancora disponibilità, mi aspetto di vederla in campo”.
Longo presenta Monopoli – Catania
Longo è consapevole del fatto che il Catania non è ancora nella sua versione definitiva. Al tempo stesso chiede ai suoi giocatori di mantenere l’attenzione e la disponibilità al lavoro. Solo così si potranno vedere dei miglioramenti: “La squadra deve giocare meglio, leggere meglio le situazioni. I ragazzi sanno che siamo in fase di costruzione, anche delle idee. Dobbiamo continuare a lavorare sulle idee, è il momento di stringere i denti. Quando le idee saranno più chiare, le cose saranno più semplici”.
Ma quali sono gli aspetti nei quali il Catania deve fare meglio rispetto a domenica scorsa? Longo fa capire di non avere dubbi a riguardo: “La circolazione della palla e le letture in fase di pressione. La partita di domenica non ci lascia punti in classifica ma ci fa fare esperienza. Dobbiamo trarne dei vantaggi sul piano della conoscenza. Nel calcio si vince o si impara, noi dobbiamo dimostrare di aver imparato quel che abbiamo visto domenica scorsa”.
Coda e Torrasi non partono
Massimo Coda non partirà con il Catania alla volta della Puglia. Longo, alla vigilia, ha fatto capire che lui ed Emanuele Torrasi resteranno in sede. L’obiettivo è quello di farli migliorare sul piano atletico: “Non ci saranno ancora grandi stravolgimenti. Ho parlato con Coda per capire quali fosse la possibilità migliore per farlo lavorare in sede. Abbiamo capito che lui e Torrasi lavorassero per alzare la loro qualità organica. Credo che sia anche bello e giusto che i ragazzi abbiano quel senso di rivalsa, in modo che acceleri il processo di crescita”.
Infine Emilio Longo ha parlato del Monopoli, prossimo avversario del Catania. Tuttavia, pur mantenendo rispetto verso i pugliesi, ha cercato di minimizzarne l’analisi. E qui scatta un ragionamento interessante da parte del tecnico: “Non mi piace parlare tanto degli altri. Noi allenatori conosciamo gli avversari più della nostra squadra, quando ne parliamo lo facciamo quasi per valorizzarli e trovare degli alibi. Affrontiamo una squadra di alto valore, che gioca con una difesa a 3 e quest’anno ha fatto delle scelte per migliorare la qualità tecnica. Fa più palleggio, è meno attendista, pressa alto. La mia linea è quella di conoscere gli avversari, ma non di esaltarli. Noi siamo il Catania, dobbiamo essere capaci di essere superiori a ogni avversario, con umiltà e determinazione”.

