spot_img

Akragas SLP, Cammarata: “Lavoriamo bene ma serve tempo, credo tanto nel gruppo”

Inizia a prendere forma il nuovo Akragas SLP sotto la guida di mister Fabrizio Cammarata. Dopo la splendida stagione sulla panchina del Kamarat, il club agrigentino ha deciso di puntare forte sul nuovo mister, cercando di ricreare l’alchimia che lo scorso anno Cammarata era riuscito a creare nella propria squadra.

L’Akragas, nel frattempo, si allena forte in vista del primo impegno stagionale: la Coppa Italia. Allenamenti di grande intensità che precedono un ritiro di dieci giorni che squadra affronterà con l’obiettivo di uscirne ancor più coesa e pronta per affrontare la prossima stagione.

Akragas SLP, Cammarata: “Impressioni ottime. I ragazzi si allenano bene”

Mostra notevole soddisfazione mister Cammarata rispetto agli allenamenti che si stanno svolgendo in questi giorni: “Sono contento perché abbiamo finalmente iniziato questa stagione. I ragazzi, come è normale che sia, in questi primi giorni si stanno allenando al massimo. Questi giorni però servono, sia per i nuovi che per i vecchi, più che altro per conoscersi, aspettando gli altri giocatori”.

Una soddisfazione che però viene affiancata da una grande dose di responsabilità sulle spalle degli uomini dell’Akragas: “I ragazzi si stanno allenando bene e sono bravi, ma devono esserlo. Già tra un mese inizia la Coppa Italia, dobbiamo quindi arrivare all’appuntamento in una buona condizione. Adesso andremo in ritiro per dieci giorni. Servirà soprattutto per conoscersi e stare insieme, creando quel gruppo in cui io credo tanto. Sarà un’occasione anche per iniziare a conoscere i giocatori che arriveranno e cercare di costruire una squadra competitiva per il campionato”.

LEGGI ANCHE -> Messina, Pagniello: “L’Eccellenza sarà una battaglia, ma le altre dovranno temerci”

Cambia l’avventura, ma non il credo calcistico di mister Cammarata, che rimane saldamente ancorato ad esso: “Le impressioni sulla squadra al momento sono ottime. All’inizio il lavoro è sempre più facile, specie perché ho avuto anche modo di ritrovare giocatori che ho già allenato. La cosa più determinante però è che trovo giocatori disposti al sacrificio, e credo che questa sia la cosa più importante. Il mio credo è quello e noi dobbiamo allenarci divertendoci. L’obiettivo è quello di avere meno tempi morti possibili, dato che in partita si gioca sempre con grande intensità”.

Ferdinando Lo Monaco
Ferdinando Lo Monaco
Classe 2002, è studente di Scienze della Comunicazione a UNIPA e giornalista pubblicista. Dall'inizio del 2025 collabora con la redazione di Sporticily attraverso la realizzazione di articoli sul calcio professionistico e dilettantistico, interviste e video

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli