A Siracusa la Serie D torna ad essere una realtà dopo l’amara retrocessione della scorsa stagione. Per quanto l’iscrizione sia rimasta in bilico a lungo, e nonostante le ipotesi di nuovi soci sia momentaneamente in stand-by, c’è una squadra da costruire. E Alessandro Ricci, per provare a ricollegarsi con l’umore della piazza, vorrebbe trovare elementi che possano richiamare il recente passato. Così, dopo il ritorno dell’allenatore Gaspare Cacciola, a Siracusa si potrebbero vedere altri volti noti dalle parti dello stadio De Simone. Tra questi Emanuele Catania e Dario Giacomarro, seppur uno in vesti diverse rispetto a calzoncini e maglietta.
Siracusa, Ricci cerca di riavvicinare la piazza: non solo Catania tra i contatti
L’intento di Ricci per la prossima stagione del Siracusa è chiaro. Cercare in qualche maniera di trovare un supporto da parte di una piazza delusa e ferita. Che, a dirla tutta, chiedeva più che altro un cambio di passo e di passaggio di consegne ad altri imprenditori. Ma questo non sembra nell’elenco delle priorità di Ricci, dato che la squadra dovrà partire per il ritiro (che dovrebbe svolgersi tra Cassibile e Floridia). In un contesto per altro incerto, anche a causa di un’altra penalizzazione che potrebbe arrivare dopo il deferimento di inizio luglio.
A costruire la squadra dovrebbe pensarci Emanuele Catania, per i siracusani Lele. Un’istituzione aretusea, con oltre 130 presenze e 52 reti, ma che adesso dovrebbe essere il direttore sportivo azzurro. La decisione è legata all’idea che ci sia un legame col territorio, con elementi che conoscano le esigenze della piazza. Si parla di contatti serrati con Francesco De Caro e Leandro Teijo. Ma il Giornale di Sicilia apre alla possibilità di vedere a Siracusa un elemento di spessore come Dario Giacomarro. Un calciatore che ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto tra Serie C e D. Nonostante un pre-accordo col Trapani, il calciatore pare essere libero di accordarsi con gli aretusei.
Da capire, adesso quando si concretizzeranno queste operazioni, ma soprattutto se la volontà di Ricci collimerà con gli umori della piazza.

