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Antonini: “Tentata estorsione dal Libero Consorzio, il mio Trapani non giocherà qui”

Valerio Antonini si scaglia contro il Libero Consorzio per la situazione relativa allo stadio Provinciale di Trapani. Nella mattinata di oggi c’è stato un incontro tra i vertici Ltc e una delegazione inviata dall’imprenditore romano. A comporla vi erano il legale del club Roberto Schifani e il generale Geremia Guercia, Chief Financial Officer di Sport Invest. Durante questo faccia a faccia, sono emersi contenuti che hanno mandato su tutte le furie i presenti, e di conseguenza il patron granata. Quest’ultimo non ha perso tempo e ha denunciato il tutto, in una delle sue consuete dirette su Facebook.

Antonini attacca il Libero Consorzio

Valerio Antonini ha voluto riassumere per sommi capi l’incontro tenutosi a Trapani per la questione Stadio Provinciale. Il Libero Consorzio, in base alle sue parole, avrebbe fatto capire che l’attuale club non è più il benvenuto. L’imprenditore romano parla così: “Stamattina c’è stato un incontro tra la mia delegazione e il Libero Consorzio. Di fatto è stato detto in maniera esplicita che non si vuole che il Trapani calcio giochi al Provinciale. Hanno tirato fuori i canoni del 2022 e 2023, quando c’era La Rosa. Ce lo avevano detto che questa cifra era stata compensata e aggiornata. Hanno tirato fuori bollette vecchie. Una mossa da disperati con cui si gioca con il futuro della società e della tifoseria”.

Dopo questo incontro, Valerio Antonini ha deciso dunque di rompere gli indugi. La rabbia dell’imprenditore romano nei confronti del Libero Consorzio non si placa. E dalle sue parole emerge l’intenzione di portare via la squadra da Trapani: “Questa mattina depositerò una denuncia per tentata estorsione alla Procura della Repubblica. Allegheremo la lettera ricevuta il 1° giugno dal Libero Consorzio, in cui venivamo intimati di ritirare i verbali in cui ci erano stati riconosciuti i lavori da noi effettuati. Una vera e propria minaccia scritta. Ora, la provocazione di oggi in cui sono stati inventati costi in più per la nostra società. La loro proposta era quella di azzerare i soldi da me spesi per darmi il Provinciale gratis per un anno. È uno scandalo assoluto, il responsabile è il presidente Salvatore Quinci. Per colpa sua non giocheremo più a Trapani”.

Il Trapani trasloca?

Valerio Antonini ribadisce dunque le enormi difficoltà nel fare sport a Trapani. Difficoltà causate in particolare dall’amministrazione comunale e che non sembrano superabili. Tanto che il patron ha svelato che non mancano le alternative per trasferire il titolo: “Spero che i tifosi capiscano la situazione e in che mani siamo. Fare sport in questa città è impossibile. Il titolo del Trapani, purtroppo per loro, è mio e lo porterò in una delle tre città che ci hanno chiesto di andare a giocare da loro. La politica locale ha fatto sì che Trapani e Trapani Shark andassero via dalla città”.

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Non manca, da parte di Valerio Antonini, anche il ricorso all’ironia e al sarcasmo. In particolare nei confronti di chi lo aveva contestato durante la stagione appena conclusa. In ogni caso, l’imprenditore chiude ribadendo l’intenzione di portare via la squadra da Trapani: “Il Libero Consorzio ha di fatto tentato una truffa ai nostri danni. Questa situazione è anche peggio di quando è stato dato mandato di cambiare le serrature al PalaShark. Andremo avanti con le denunce, sarà guerra totale. Il Trapani non giocherà più in questa città. Spero che i tifosi che mi hanno chiesto di vendere e andarmene ora siano contenti”.

Redazione Sporticily
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