Il Sur City Group si inserisce nella corsa per la cessione del Siracusa, da parte di Alessandro Ricci. Ormai da diversi mesi si fa un gran parlare del futuro del club aretuseo, al centro di una situazione economica e societaria disastrosa. In questo scenario si va a inserire il fondo, con sede a Dubai, che starebbe portando avanti la trattativa per acquisire la formazione azzurra. Le voci, sempre più insistenti, sono iniziate a circolare nella notte appena trascorsa e sembrano trovare fondamento.
Alla base di questa organizzazione, nata piuttosto recentemente, troviamo due figure centrali. La prima è senza dubbio quella di Achraf Lazaar, personaggio assai noto alle cronache calcistiche della nostra isola, avendo indossato la maglia del Palermo in Serie A e B. L’altra è quella di Demetrio Sartiano, il quale farebbe da “ponte” tra il Sur City Group e il Siracusa in questa trattativa.
Scopriamo meglio come funziona l’universo Sur City Group e quali potrebbero essere i punti di contatto con il Siracusa e con il calcio italiano in generale.
Sur City Group vuole Siracusa, tra partnership e affari meno chiari
Il Sur City Group è un fondo con sede a Dubai, e fin qui ci siamo. Il primo alone di dubbi è legato alla data della sua fondazione. Non ne viene definita una precisa, per una lunga serie di motivi. Uno di questi riguarda l’assenza di un sito internet ufficiale, in quanto il link presente sulla descrizione della pagina ufficiale su Instagram rimanda a una pagina inesistente. A venirci incontro in tal senso è uno dei personaggi di spicco di questo gruppo, ovvero Achraf Lazaar. Il marocchino, sulla sua bio di Linkedin, fissa l’inizio della sua avventura come CEO della holding al mese di gennaio del 2025.
Tuttavia, come si può intuire sui profili social – che al momento rappresentano l’unico punto di riferimento – l’inizio delle attività avviene molto più avanti. Il primo “affare”, infatti, risale a meno di un anno fa. Il 9 luglio 2025 il Sur City Group e l’Hercules (club spagnolo) annunciano una partnership per l’organizzazione di campus, stage giovanili e tornei ufficiali. Nel frattempo, però, i lavori proseguono con altri club europei e arabi. Tra questi spiccano il Dubai City FC, lo Sharjah e la compagine ceca dell’Hlucin.
Il 13 ottobre 2025 arriva forse l’operazione più altisonante da parte della holding. Il Sur City Group, infatti, stringe un accordo con l’FC Paradiso, squadra della Promotion League svizzera. Come annunciato in conferenza stampa dallo stesso Achraf Lazaar, la partnership prevedeva in primis un flusso di giocatori con altre squadre del gruppo, per poi valutare un modus operandi simile a quello concordato con l’Hercules. E tra le prime operazioni, “spicca” il passaggio di Ezequiel Schelotto dagli elvetici al Dubai City.
Il caso Rimini
Qualche mese prima di questa nuova partnership, il Sur City Group aveva assaggiato anche il calcio italiano, provando a prendere il Rimini. Il club romagnolo, che nella stagione precedente aveva vinto la Coppa Italia Serie C, versava in condizioni economiche pessime. La sua presenza ai nastri di partenza del campionato 2025-26 era in forte dubbio, ma alla fine i romagnoli erano riusciti a iscriversi e a dare le necessarie garanzie amministrative e finanziarie.
In questo contesto subentra la figura dell’altro protagonista emerso in queste ore, ovvero Demetrio Sartiano. Il dirigente era già stato operativo nelle stagioni precedenti, in qualità di direttore sportivo del Chieti. Il suo ruolo era stato in primis quello di “collante” tra il Sur City Group e la proprietà del Rimini, per trovare anche un nuovo acquirente. Quest’ultimo arriva con il nome di Giusy Scarcella, fondatrice e vertice della Building Company che il 5 settembre scorso diviene presidente con il 100% delle quote societarie.
Ma cosa c’entra il Sur City Group con il passaggio di proprietà del Rimini calcio alla Building Company? Qui dobbiamo concentrarci sulla figura di Demetrio Sartiano. Il dirigente viene presentato ufficialmente come nuovo Club Manager dei biancorossi. La sua figura è quella di valutare giocatori da portare in seno alla squadra, attraverso una branca del fondo. Stiamo parlando del Sur Sport Management, una vera e propria agenzia di calciatori.
Tuttavia, come ben sappiamo, le cose non andarono bene. Il 28 novembre viene disposta la revoca dell’affiliazione FIGC del Rimini, con la cessazione immediata delle attività e l’esclusione dalla Serie C. Nei mesi successivi scatta l’indagine della Guardia di Finanza, per un sistema di crediti d’imposta inesistenti, volti a cancellare i debiti.
Sur City Group, la figura di Achraf Lazaar
Approfondiamo ora la figura di Achraf Lazaar. L’esterno sinistro marocchino classe 1992 è fermo a livello di calcio giocato da diversi mesi. La sua ultima esperienza risale allo scorso anno, quando firmò un contratto con il club australiano dei Preston Lions. La sua carriera, però, è ricca di belle esperienze. Dagli esordi in Serie B a Varese prima della chiamata del Palermo, passando per lo sbarco in Premier League con il Newcastle. Il tutto condito da 19 presenze raccolte con la sua Nazionale.
Achraf Lazaar, sempre a giudicare dalla sua bio su Linkedin, è il CEO e fondatore di Sur City Group. La sua figura è quella centrale all’interno dell’organizzazione, al fianco di Sultan Hareb Al Falahi. Quest’ultimo è il proprietario della Sultan Investments Group, società che opera in vari settori tra cui quello immobiliare, quello dell’intermediazione e la gestione di centri commerciali e vari patrimoni. Con il suo importante sostegno economico, il marocchino ha potuto fondare e portare avanti questo fondo.
Le amicizie e i rapporti costruiti in oltre 10 anni di calcio giocato gli hanno consentito di avviare legami importanti con il suo neonato gruppo. In primis quello già citato con l’FC Paradiso, con il cui direttore generale Alessandro Grigoletto vanta un legame fortissimo. Ora Lazaar, con il suo Sur City Group, punta a fare calcio a Siracusa. Vedremo se il suo “link” con la Sicilia sarà ancora attivo, a 10 anni di distanza dal suo addio.

