Con la conclusione della stagione – fatta eccezione per i playoff per andare in Serie B – ci si comincia a proiettare verso l’estate. E sarà ancora una volta una stagione caldissima. Soprattutto in Serie C, dove tornano in trend anche nel 2026 i ripescaggi e le riammissioni. In attesa di capire quali saranno le squadre che usciranno di scena dalla corsa per la promozione in cadetteria, si fanno i primi conti tra chi attualmente non fa parte dell’ultimo stadio del calcio professionistico in Italia.
La griglia dei ripescaggi e delle riammissioni in Serie C per il 2026 inizia a prendere forma dopo la modifica dei criteri. Come abbiamo già spiegato, c’è stato un piccolo cambiamento legato alla situazione del Milan Futuro. La “seconda squadra” rossonera, militante in Serie D, è stata scorporata dalle eventuali nuove formazioni giovanili. Così la compagine affidata a Massimo Oddo scala al quarto posto nella graduatoria. Resta invece invariato l’ordine per i primi tre gradini: nuova seconda squadra, retrocessa dalla Serie C 2025-26, vincente playoff Serie D di girone.
Graduatori ripescaggi Serie C 2026: Bra al comando, Nissa non lontana
La graduatoria per ripescaggi e riammissioni in Serie C per l’estate del 2026 ha preso dunque la sua forma. Anche perché al momento non è prevista la creazione di nessuna seconda squadra. Dunque in cima alla piramide troviamo il Bra, che guida la classifica delle squadre reduci da retrocessione dalla C alla D. L’ordine prevede poi il Foggia e la Virtus Verona.
Tuttavia, la squadra piemontese non ha ancora deciso se effettuare richiesta di ripescaggio in Serie C per la stagione 2026-27. Il problema è relativo al fatto che non c’è l’omologazione dello stadio di casa, l’Attilio Bravi di Bra. Per questo motivo è auspicabile una ripartenza dai dilettanti in attesa che vengano effettuati e completati i lavori di adeguamento dell’impianto. Stando così le cose, il Foggia scalerebbe in testa alla graduatoria delle ripescate.
L’eventuale rinuncia del Bra darebbe una mano alla Nissa. La formazione biancoscudata ha vinto il playoff di Serie D Girone I, dopo il pareggio con la Reggina in finale. Per la squadra del presidente Luca Giovannone, però, gli avversari nella graduatoria relativa alla quarta serie sono due. Teramo e Ligorna, infatti, si trovano davanti ai nisseni in classifica. Quanto al “ranking” completo, la squadra guidata da Francesco Di Gaetano si trova attualmente al settimo posto. Una posizione che migliorerebbe di due slot in caso di rinuncia del già citato Bra e del Milan Futuro.
Le squadre a rischio iscrizione
La graduatoria per i ripescaggi e le riammissioni in Serie C 2026-27, però, dipende totalmente da eventuali rinunce o mancate iscrizioni. Una situazione che è sempre in continuo divenire, come da malcostume del calcio italiano. Al momento, in attesa di capire chi verrà eliminato dai playoff, sono due le squadre che non dovrebbero partecipare al campionato, tra quelle aventi diritto.
La prima è nota a tutti ed è la Ternana. La situazione societaria in cui versa la formazione umbra lascia pensare che non ci sarà nemmeno il tentativo di iscrivere la squadra in Lega Pro. E poi c’è il Vado, che è una delle nove compagini neopromosse dalla Serie D. I liguri hanno stravinto il Girone A, ma il club è al centro di un contenzioso con le istituzioni che al momento hanno voltato le spalle alla società. Qualora questa situazione dovesse proseguire, il presidente Franco Tarabotto potrebbe rinunciare allo storico ritorno dei rossoblù tra i professionisti.
Al momento non sono emersi nomi di squadre a rischio iscrizione in Serie C. Tuttavia, visto l’andazzo del calcio italiano negli ultimi anni, non ci sentiamo di escludere nulla.
Graduatoria ripescaggi Serie C 2026-27, la situazione delle riammissioni
Andiamo a vedere la graduatoria per i ripescaggi nel campionato di Serie C 2026-27, con la situazione delle riammissioni.
- Bra (?)
- Teramo
- Milan Futuro (?)
- Foggia
- Ligorna
- Virtus Verona
- Nissa
- Pro Patria

