Vigilia di campionato per Palermo e Cesena, pronti a sfidarsi in un match altamente decisivo per gli uomini di Inzaghi. I rosanero sanno bene che, per mantenere vivo il sogno della promozione diretta, sarà necessario conquistare tutti i punti disponibili da qui al termine della stagione, e la sfida contro i bianconeri non fa eccezione.
Il bilancio dei precedenti al “Renzo Barbera” sorride alla squadra di casa: su 21 incontri disputati, il Palermo ha ottenuto 8 vittorie, contro le 3 del Cesena, mentre ben 10 sfide si sono concluse in parità.
Palermo-Cesena, i precedenti: il passato sorride ai rosanero
La storia dei confronti tra le due squadre inizia nella stagione di Serie B 1970-71. La gara disputata a “La Favorita” si concluse con il risultato di 1-1: per i rosanero andò a segno il palermitano Gaetano Troja, scomparso nel 2023, mentre per il Cesena firmò il pareggio Vasco Dugini.
La prima vittoria del Palermo arrivò nella stagione successiva, con un netto 2-0. A segno ancora Troja, affiancato dal gol di Enzo Ferrari, che in quell’occasione realizzò la sua dodicesima rete stagionale.
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Per trovare il primo successo del Cesena in Sicilia bisogna avanzare di diversi anni. Nella stagione di Serie B 1996-97, i romagnoli riuscirono a espugnare il Barbera grazie a un gol al novantesimo di Dario Hübner, uno dei bomber più iconici del calcio italiano, che siglò così la sua decima rete in campionato.
Ultimi confronti poco spettacolari
Gli ultimi precedenti tra Palermo e Cesena in Sicilia non si sono distinti per spettacolarità. L’ultimo incontro, risalente alla scorsa stagione, si è concluso sullo 0-0, stesso risultato della gara precedente giocata al Barbera nella stagione di Serie B 2017-18.
L’ultima sfida davvero ricca di emozioni tra le due squadre a Palermo risale alla stagione di Serie A 2014-15, quando i rosanero si imposero per 2-1 grazie ai gol di Giancarlo González e di un giovanissimo – ed indimenticabile – Paulo Dybala.
Gli uomini di Inzaghi sono consapevoli di dover portare a casa, davanti al proprio pubblico, il risultato pieno, rompendo l’incantesimo delle “reti bianche” ed imponendosi sul proprio avversario in una cornice da tutto esaurito.

