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Benedetto Mancini, chi è l’imprenditore che vuole il Catania Calcio

La seconda asta per l’acquisizione del Catania si svolgerà domani, venerdì 4 marzo 2022: è l’ultima chance per il club etneo di evitare l’esclusione dal campionato di Serie C in corso. La prima, infatti, è andata deserta, ma per evitare il peggio i giudici hanno deciso di concedere una ulteriore proroga all’esercizio provvisorio e di abbassare la base da 1 milione di euro a 500 mila euro. Non ci saranno, tuttavia, altri rinvii. Nel caso in cui anche in questa occasione non dovessero pervenire buste, dunque, la fine della società sarà definitivamente sancita. Un nome, però, fa ben sperare i tifosi rossazzurri. È quello di Benedetto Mancini, imprenditore romano che ha annunciato che metterà sul piatto un’offerta.

Benedetto Mancini: “Presenterò un’offerta per il Catania”

Benedetto Mancini ha annunciato che tenterà di acquisire il Catania: “Mi presenterò all’asta al 100%. Ho un progetto serio, non c’è nulla di campato in aria. È tutto pronto per l’asta, la mattina di venerdì 4 marzo invieremo la pec con la documentazione necessaria e successivamente mostreremo il nome che ho scelto per la nuova società e il logo che ho fatto preparare”, questa è stata la sua promessa ai microfoni di UnicaSport. L’imprenditore, inoltre, ha precisato che non avrà dei partner (al di là dei suoi familiari), né all’interno della SIGI né altrove: “Mi avevano contattato a novembre ma la situazione era ingestibile, tanto che si è arrivato al fallimento. Correrò da solo, la FIGC mi ha già dato il via libera”.

La dichiarazione di intenti, tuttavia, non è stata soltanto a parole. Il potenziale nuovo patron degli etnei, infatti, due settimane fa era sugli spalti al “Massimino” in occasione della gara tra gli etnei e la Virtus Francavilla. Il legame con la piazza sembrerebbe dunque essere già instaurato. Un segnale del fatto che fa sul serio.

Benedetto Mancini, chi è: tra sport e politica

Benedetto Mancini vuole il Catania: i tifosi, inevitabilmente, si sono chiesti in queste ore chi è. Nato a Roma nel 1965, è un imprenditore che opera nel settore commerciale, turistico e termale. Nel recente passato, tuttavia, vanta anche una parentesi nel mondo della politica della Capitale. Alle ultime elezioni comunali, infatti, il suo nome è comparso nella lista del candidato sindaco Enrico Michetti. La sua passione più grande, tuttavia, come scritto in più angoli dei suoi profili sui social network, è lo sport. In passato ha già provato a rilevare alcuni club italiani di calcio, ma non c’è stato alcun lieto fine.

I casi di Latina e Rieti

Nel corso della stagione 2016/17 Benedetto Mancini mise gli occhi sul Latina, che allora militava in Serie B ma che versava in condizioni economiche drammatiche. Il 9 marzo 2017, proprio in virtù degli ingenti debiti, il Tribunale di Latina decretò il fallimento della società, concedendole l’esercizio provvisorio per poter concludere la stagione (come sta accadendo in questi mesi al Catania). Un mese dopo il sodalizio venne rilevato all’asta proprio dall’imprenditore romano per la cifra di 682 mila euro. Essi, tuttavia, non vennero mai effettivamente messi sul piatto: pagò soltanto i primi 72 mila euro, senza versare i successivi che erano propedeutici per il completamento del rilevamento del club. I nerazzurri, complici i quattro punti di penalizzazione attribuiti per il mancato pagamento degli stipendi, intanto, erano infatti retrocessi in Serie C. Una condizione che il diretto interessato definì “diversa” e dunque meno allettante finanziariamente.

A distanza di qualche anno un nuovo tentativo, il secondo. Nel 2020, infatti, a finire nel mirino di Benedetto Mancini è stato il Rieti. L’imprenditore romano sembrava vicinissimo ad acquistare le quote dall’allora patron Riccardo Curci, tanto che proprio da lui venne presentato in conferenza stampa. In questa occasione annunciò innumerevoli progetti: dallo sviluppo del settore giovanile alla creazione di un centro sportivo. In quei mesi si occupò anche da vicino del mercato, promettendo di acquisire giocatori di qualità. Le sue parole tuttavia andarono presto in fumo. A distanza di un anno, infatti, anche in questo caso si tirò indietro. Non se ne fece nulla. Con il Catania sarà la volta giusta?

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1 COMMENT

  1. Personalmente do il benvenuto a Mancini, sperando che sia la persona giusta per rilanciare il Catania Calcio.

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