Poco da dire per Andrea Chiappella, allenatore della Virtus Entella, dopo la sonora sconfitta incassata al “Barbera” contro il Palermo nella 25a giornata del campionato di Serie B. I suoi uomini hanno provato a tendere delle insidie agli avversari, ma si sono ritrovati di fronte al muro innalzato da Joronen e compagni. È così che la squadra di Chiavari torna a casa senza punti e con tanta delusione, ma con la consapevolezza di avere ceduto di fronte a una squadra di alto calibro.
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Chiappella dopo Palermo-Virtus Entella
“Dopo un 3-0, bisogna sempre fare i complimenti agli avversari. Il Palermo sapevamo fosse una grande squadra e si è dimostrato tale, colpendoci nei momenti decidivi della partita”, così Andrea Chiappella ha esordito al termine di Palermo-Virtus Entella, ammettendo la superiorità degli avversari. L’allenatore, tuttavia, ha qualche rimpianto in merito ad alcuni episodi: “Dispiace la palla gol avuta dopo il primo gol dei rosanero perché avevamo la possibilità di riequilibrare il risultato, poi però abbiamo subito gli altri due gol. Abbiamo provato ad accorciare le distanze fino alla fine, solo nel finale abbiamo subito qualcosa di troppo. È comunque una partita che ci dà spunti per il prosieguo della stagione”.
Il tecnico ha poi commentato l’andazzo della stagione della sua squadra, che ha collezionato pochi punti lontano da Chiavari: “Fino ad oggi abbiamo avuto delle difficoltà a ottenere dei risultati utili fuori casa. Il problema è che la produzione offensiva è alta tra le mura amiche, mentre in trasferta questa tendenza si invece. Quando sei fuori casa devi essere più bravo a capitalizzare le occasioni create e soprattutto devi cercare di non subire dei gol semplici come quello dell’1-0 del Palermo, che è nato da un calcio d’angolo. Bisogna essere più cinici e lucidi”, ha concluso.

