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Verre: “Auguro al Palermo il meglio, vivo ancora qui e aspetto la chiamata giusta”

Torna a parlare Valerio Verre, centrocampista oggi svincolato dopo la rescissione del contratto con il Palermo. Un ultimo capitolo, quello dell’ex calciatore rosanero, piuttosto travagliato: infortuni, scelte tecniche e societarie hanno portato l’ex Roma e Sampdoria ai margini del progetto tecnico di Pippo Inzaghi. Ma Verre, parlando a Tuttomercatoweb, si concentra solo su quanto di buono si è creato con la piazza di Palermo. Anzi, ritiene che proprio i rosanero siano tra i favoriti per la promozione.

Verre: “Palermo e Monza favorite per la promozione ma occhio al Modena”

Dopo essere stato messo fuori rosa dal Palermo, Verre ha continuato a tenersi in forma in città. Un modo per farsi trovare pronto in caso arrivasse una chiamata. Anche se ci sono stati alcuni screzi con i rosanero (che avrebbero impedito lui l’accesso a Torretta), le parole che usa il giocatore sono dolci: “Mi sono sempre allenato in questi mesi, in campo e in palestra. E lo sto facendo anche adesso che non sono sotto contratto. Per ora continuo a vivere e lavorare a Palermo, in attesa della chiamata giusta. Non voglio parlare di tutto ciò che è successo. Ma mi sento di mandare un grosso abbraccio a tutti i tifosi rosanero, gli auguro tutto il meglio. Sono stato a Palermo tre volte nella mia carriera e mi sono sempre stati vicini”.

Per Verre, la cadetteria è molto equilibrata e tante possono ambire alla promozione: “In Serie B non conta quanto spendi, ma la fame che metti in campo e quest’anno quella fame la vedo nel Modena che sta andando alla grande. Monza e Palermo sono le grandi favorite, ma non dimentico il Venezia che ha un grande allenatore. Anche il Cesena sta facendo bene, mi piace molto come gioca il Frosinone e anche lì c’è un tecnico molto bravo”.

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Tra i diversi passaggi dell’intervista, c’è anche un’analisi del momento attraversato dalla Sampdoria: “È una piazza che resterà sempre nel mio cuore e non posso che augurare loro il meglio. Ci sono tifosi da Serie A, che riempiono lo stadio in tutte le partite e hanno grande passione. Però la Serie B è questa, nel bene e nel male. Non conta quanto spendi, ma conta unificare un po’ tutto. Tutti dalla stessa parte, fuori e dentro lo spogliatoio. Tornare? Ho passato tanti anni molto belli alla Sampdoria, son stato lì tante volte e per tanto tempo. Ora lo considero un capitolo chiuso”

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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