Turris-Messina, partita valevole per la 17a giornata di Serie C Girone C, è terminata sul risultato di 1-2. Primo tempo partito in salita per i giallorossi, che vanno sotto dopo pochi minuti ma hanno poi il merito di credere nella rimonta. Nella ripresa succede poco o nulla, anche se la Turris rischia di pareggiare la partita con un calcio di rigore, poi fallito. I peloritani si sbloccano fuori casa, trovando la prima vittoria esterna della stagione dopo 9 mesi di astinenza. Un successo che può servire da stimolo per il prosieguo della stagione.
Le formazioni ufficiali
Il Messina scende in campo con un 3-4-3 che vede il ritorno tra i titolari di Morleo e Lia sugli esterni e Petrucci in mediana. Il trio offensivo è invece composto da Pedicillo, Anatriello e Petrungaro.
La Turris novità Ricci nel trio difensivo con Cocetta ed Esempio. Scaccabarozzi e Nicolao esterni a centrocampo, mentre tornano in avanti Nocerino e Giannone insieme ad Ekuban.
TURRIS (3-4-3): Marcone; Esempio, Rizzo, Cocetta; Scaccabarozzi, Castellano, Casarini, Nicolao; Giannone, Ekuban, Nocerino. Allenatore: Conte.
MESSINA (3-4-3): Krapikas; Manetta, Marino, Rizzo; Lia, Frisenna, Petrucci, Morleo; Pedicillo, Anatriello, Petrungaro. Allenatore: Modica.
Turris-Messina, risultato 1-2 al 45′: giallorossi in rimonta, perla di Anatriello
La gara inizia in maniera spezzettata, ma la Turris trova subito il modo di indirizzarla a proprio favore. Al 6′ Scaccabarozzi trova in area Ekuban, che brucia la marcatura di Manetta e di testa in tuffo impegna severamente Krapikas. Il portiere riesce a respingere ma non può nulla sul tap-in di Casarini per l’1-0. Non irreprensibili, nell’occasione, Marino e Rizzo, che si fanno cogliere impreparati sull’inserimento dell’esperto centrocampista ex Bologna. I giallorossi paiono storditi e faticano a reagire a questo gol a freddo. Ci prova Frisenna da fuori, su sviluppo da corner, ma la sua conclusione è sballata e finisce alta.
I corallini sembrano in pieno controllo del campo, ma al 21′ il Messina trova sulla sua strada un episodio favorevole. È Petrungaro che parte dalla sinistra e salta con la sua tecnica Esempio. La percussione dell’esterno si conclude con un cross rasoterra forte e tagliato, sul quale interviene goffamente Cocetta, che insacca nella propria porta. La rete dà forza ai siciliani, che cinque minuti dopo trovano anche la rete del vantaggio. Grandissima punizione dal limite di Anatriello che disegna un arcobaleno e la mette all’incrocio, dove non può arrivare Marcone.
La Turris risponde subito allo svantaggio, ancora con un colpo di testa di Ekuban. Stavolta la misura non è precisa e la palla si spegne sul fondo. La partita viaggia a ritmi alti, coi campani a caccia del pareggio, ma il pressing non ha l’effetto sperato. Di fatto non ci sono grandi occasioni, col Messina che controlla e va al riposo dopo un vantaggio insperato dopo quello che si è visto nei primi minuti. Modica può finalmente sorridere anche lontano dallo stadio Franco Scoglio.
Turris-Messina, risultato finale 1-2: Krapikas ipnotizza Esempio dal dischetto
La Turris, nell’intervallo, inserisce Onofrietti per Casarini ma si riparte con lo stesso copione. I campani provano a trovare spazio per cercare il pareggio, i siciliani controllano e provano a ripartire in contropiede. Certamente, la partita cammina a ritmi più blandi rispetto alla prima frazione. E le occasioni latitano. Al 59′ la Turris sfiora il pari con un cross di Giannone rasoterra, che un difensore del Messina rischia di deviare nella propria porta. Ma la palla finisce solo sulla parte esterna della rete.
È tempo quindi di sostituzioni, sia lato Messina (con gli ingressi di Cominetti e Garofalo) che lato Turris (per cui entrano Morrone e Parodi). Proprio Garofalo riporta i giallorossi nella metà campo avversaria. Il centrocampista, al 64′, elude la marcatura di un avversario e calcia a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore. La conclusione viene però respinta da Marcone, che manda in angolo. Nei campani subentra anche Porro e Armiento per Giannone e Nicolao, passando così a giocare a 4 in difesa. I giallorossi rispondono con Salvo con Pedicillo.
Nulla sembra spostare l’equilibrio che si è creato, ma al 79′ la Turris ottiene un calcio di rigore. Fallo di mano di Garofalo su una punizione di Nocerino, tante proteste ma l’arbitro è irremovibile. Sul dischetto si presenta Esempio, ma la bandiera dei corallini si fa ipnotizzare da Krapikas, che nega la gioia al difensore. La gara si mette in discesa per il Messina, visto che la Turris rimane in 10 per l’espulsione di Cocetta. I siciliani fanno entrare Ndir e Anzelmo per addormentare la partita ed è quello che succede.
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Turris-Messina, gli highlights del match
Appena disponibili, saranno qui visibili gli highlights di Turris-Messina.

