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Turris-Messina, pagelle: Emmausso croce e delizia, Plescia evanescente

È appena terminata la partita tra Turris e Messina, valevole per la 23a giornata di Serie C Girone C e chiusa sul risultato di 2-2. Partita dai mille volti quella dei giallorossi, non particolarmente brillanti oggi. I siciliani sono stati però caparbi ed hanno portato a casa un punto d’oro per come si era messa la partita. Queste le pagelle di Turris-Messina.

Turris-Messina, le pagelle dei giallorossi

Nelle pagelle di Turris-Messina si prende la scena Michele Emmausso. A tratti il peggiore in campo della partita, eppure è lui che la decide con un gol pesantissimo nel finale. Bene anche Marco Rosafio, da rivedere la difesa come reparto e nei singoli, tra i quali Domenico Franco, Lino Ortisi e Vincenzo Plescia.

La difesa

Fumagalli 5,5: i compagni non gli fanno passare una serata tranquilla. La Turris sbuca da tutte le parti nel primo tempo e lui può solo stare a guardare. Va detto che sui gol non ha colpe particolari, ma non è sembrato reattivo come nelle giornate migliori.

Salvo 5,5: ci prova sempre, è caparbio e sfiora il gol nel primo tempo. Ma la prestazione non rispecchia il reale valore del ragazzo, che incappa in una serata negativa.

Manetta 5,5: non una grande serata per il baluardo della difesa giallorossa. Primo tempo in costante affanno, incapace di arginare Giannone e la sua tecnica. Migliora nella ripresa, quando però anche la Turris si abbassa a difendere il vantaggio.

Pacciardi 5,5: male, anzi molto male, soprattutto quando deve uscire il pallone dalla difesa. Anche lui va in difficoltà a causa del grande agonismo degli avversari, salvo poi vivere un secondo tempo più tranquillo.

Ortisi 5: oggi non brilla in nessuna delle due fasi. Alle già note difficoltà quando si tratta di difendere, è anche sterile in avanti. Solo nel finale di partita serve un bel pallone a Luciani, non sfruttato al meglio dal compagno. Prestazione rivedibile.

Il centrocampo

Frisenna 5,5: in generale non si segnala ne in positivo ne in negativo. Ci prova tanto con tiri da fuori poco precisi, ma che non sia la sua serata appare chiaro nel finale. Una sua deviazione sfortunata sul tiro di Jallow rischia di far perdere la sua squadra.

Franco 5: come altri compagni di squadra appare innervosito dall’atteggiamento aggressivo della Turris. Il pressing e la ressa lo cancellano dalla partita, in cui non appare mai capace di dettare ordine col pallone tra i piedi. Non si salva con l’assist di testa nel finale per il 2-2. (Dal 100′ Civilleri S.V.).

L’attacco

Rosafio 6: trova il suo primo gol in giallorosso nel momento più complicato per il Messina. Il suo è un sinistro imparabile che sembra poter riaprire la partita. In realtà saranno altri episodi che stappano il match.

Emmausso 6+: primo tempo da dimenticare per il numero 10. Nervoso e allo stesso tempo impreciso, vaga qua e là per il campo senza una reale meta. Inoltre, ha un’occasione importante ma la spreca malamente. Inoltre, si prende un giallo evitabile per proteste. Nella ripresa non fa niente per impressionare. Poi d’improvviso trova il gol in pieno recupero che salva la squadra dalla sconfitta. Con tanto di esultanza polemica che fa scatenare i tifosi di casa. Si può definire il protagonista assoluto del match.

Zunno 6: sembra l’unico che, per larghi tratti della partita, ci prova veramente a dare una scossa ai propri compagni. Nel primo tempo da un pallone d’oro a Emmausso, ma il 10 lo ha mandato alto. Pian piano cala ma la prestazione è positiva (Dal 100′ Polito S.V.).

Plescia 5: non è serata per il numero 28, che tocca pochissimi palloni e molto lontani dalla porta avversaria. Il centravanti, forse anche per gli infortuni, appare molto involuto e non fornisce un apporto né in termini di gol né di manovra. Lascia la partita senza mai avere inciso nella partita. (Dal 59′ Luciani 5,5: oltre un tiro che colpisce il palo esterno, non si ricordano azioni degne di nota).

Turris-Messina, le pagelle: il voto del tecnico giallorosso

Modica 5,5: alla fine è più fortunato che bravo in questa partita. Tutti avrebbero tolto Emmausso dopo il primo tempo offerto dal numero 10. Ma il tecnico lo lascia in campo, sperando in una magia del calciatore. Alla fine la caparbietà lo premia, ma oggi il Messina ha sofferto tanto l’avversario.

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