Intervistato da TWM Radio, Luigi Volume parla di come sta vivendo il Trapani questa fine del 2025. Il direttore dell’area tecnica granata è stato promosso a direttore sportivo del club dopo l’esonero di Andrea Mussi, arrivato nelle scorse ore. Toccherà quindi all’ex Matera portare avanti il cambio di strategia voluto da Valerio Antonini, anche se il dirigente smentisce eventuali rivoluzioni.
Trapani, Volume: “Playoff alla portata anche con la penalizzazione”
Queste le parole di Volume sul suo approdo a Trapani: “Non finirò mai di ringraziare Antonini per avermi chiamato e farmi lavorare in una proprietà così solida e professionale. Ero consapevole della penalizzazione ma il presidente è convinto di poter far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune. Sono convinto che questa partita sia ancora completamente aperta. Oggi abbiamo uno stadio completamente nuovo, ristrutturato e all’avanguardia. Invito tutti a vedere le nostre strutture: sono in un contesto ambientale stupendo. Possiamo fare calcio ad alto. Io stesso, nei momenti liberi, seguo anche la squadra di basket. Anche grazie a Paolo Cericola, l’addetto stampa, abbiamo costruito qualcosa di davvero importante per lo sport in città”.
Il dirigente ritiene che i granata possano continuare a lottare per le prime posizioni: “Per natura sono molto ambizioso e mi piace sognare. I playoff sono assolutamente alla portata, faremo di tutto per raggiungerli, indipendentemente dalle penalizzazioni. Antonini mi ha chiesto se c’è margine per migliorare ulteriormente la rosa se servisse. Ma ritengo che la squadra sia già forte. Rispetto al passato punto molto sui giovani. Ho girato tanti campi e metto a frutto le mie conoscenze per individuare talenti dalle categorie inferiori per completare la rosa”.
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Volume: “Preso Stăuciuc, Grandolfo non si muove”
Volume torna anche sul cambio di guida dal punto di vista dirigenziale e sulle strategie che verranno portate avanti per il mercato: “Con Mussi eravamo incompatibili, l’esonero era già previsto da tempo. Vado avanti io, sto facendo le giuste valutazioni sulla rosa. Ho già preso Bogdan Stăuciuc dal campionato di Serie D. Arriva in prestito dal Fasano e si allena con noi, verrà ufficializzato all’apertura del mercato. In uscita posso dire una cosa a caratteri cubitali: Grandolfo non si muove dal Trapani. A meno di uno sceicco pronto a pagare cifre folli… Ma non credo ci sia qualcuno disposto a soddisfare le nostre richieste, non si muove”.
Guardando al campionato di Serie C, il nuovo d.s. granata ritiene che la squadra possa giocare ad armi pari con tante società. A condizione che si metta in campo la giusta fame: “Se arriviamo ai playoff, tutti partono da zero. Anche squadre partite da posizioni più basse sono riuscite a vincere i playoff, tutto è possibile. Il Girone C è bellissimo sembra quasi una B2. Mi ha colpito tantissimo il Siracusa. Giocare contro dei ragazzi che non avevano percepito lo stipendio, eppure con un livello agonistico impressionante: sono la dimostrazione che giocare con dei giovani non significa ridimensionare le ambizioni”.
“La Salernitana è la squadra che mi fa più paura. È la più brutta, ma la più concreta in campo. L’ho, imparato in questi anni: chi vince non deve essere per forza bello, deve concretizzare. Loro hanno un direttore sportivo molto astuto, capace di gestire situazioni anche difficili con la piazza, e questo li aiuta tantissimo”, conclude Volume.

