Non è Salvatore Aronica ma il suo vice, Mirko Spataro, a presentarsi ai microfoni della stampa dopo la sconfitta del Trapani contro il Benevento. L’allenatore in seconda dei granata prova a spiegare la prestazione assolutamente negativa della sua squadra. Per il tecnico problemi di natura fisica e atteggiamento hanno condizionato la gara.
Per la prima volta in stagione ha visto il Trapani uscire sconfitto ma non c’è tempo e modo di piangersi addosso. I granata sono fermi a 4 punti (vista la mancata riduzione della penalizzazione) e puntano a scalare le pareti di quello che oggi è un monte molto ripido. Ora la testa va alla partita interna contro il Giugliano.
Trapani, Spataro: “Non eravamo in perfette condizioni, testa alla prossima”
Spataro parla alla stampa sottolinea come il Trapani, oggi, abbia offerto una prestazione sotto le aspettative. “Abbiamo fatto parecchio male, si è cambiato qualcosa anche a causa di acciacchi emersi in settimana. Non eravamo in perfette condizioni e si è visto. Abbiamo studiato una partita ma alla fine ne abbiamo fatta un’altra. Ci siamo spenti dopo i loro gol. Invece in altre circostanze abbiamo sempre lottato fino all’ultimo pallone”.
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Le scelte dello staff tecnico per la partita di oggi sono state leggermente diverse rispetto al passato. Il passaggio alla difesa a quattro non ha dato i frutti sperati come era già successo. Ma Spataro non crede che la sconfitta odierna derivi dalla schema utilizzato: “Il 4-3-3 lo avevamo già adottato con la Casertana in casa e avevamo fatto bene. Volevamo creare la superiorità dietro, poi purtroppo abbiamo fatto male e si è visto. Qualcosa è dipeso anche dalle assenze, Salines e Negro non erano al meglio delle loro condizioni. Vogliamo scalare la classifica, perciò dobbiamo ragionare di partita in partita”.

