Luigi Silvestri è uno dei pilastri del Trapani che riparte sotto la guida di Eziolino Capuano. Il difensore è stato ospite di T Zone su Telesud. Durante il suo intervento ha parlato dell’impatto del mister: “Il mister ha lavorato solo due giorni, soprattutto sull’aspetto mentale e caratteriale. Era doveroso da parte nostra che venisse fuori contro la Casertana. Sapevamo che non potevamo sbagliare la partita, eravamo arrabbiati per come abbiamo perso contro il Benevento. Eravamo anche noi responsabili delle settimane che stavamo passando. Il mister ha messo pochi concetti ma abbastanza decisi, noi siamo stati bravi a usufruire dei suoi consigli”.
Trapani, Silvestri padrone della difesa
Silvestri ha cambiato posizione nella linea difensiva, da sinistra allo spot centrale. Ci pensa lui stesso a spiegare la sua predisposizione, già dichiarata a Capuano: “Ho costruito la mia carriera nella posizione di braccetto di sinistra. Il mister mi ha chiesto se me la sentivo di giocare centrale. Lui dice che gioco con la sigaretta (ride, ndr), gli ho detto che vi ho giocato solo con il Catania, quindi uomo contro uomo. In quei due giorni con lui già sapevo cosa dovevo fare, ma già sa quale ruolo mi piace. Per dovere di spogliatoio farò tutti i ruoli della difesa, ho l’esperienza giusta per farlo”.
Luigi Silvestri ha parlato anche di alcuni suoi compagni di squadra. Su sollecitazione degli ospiti in studio, si parla di Facundo Lescano e Giuseppe Carriero: “Facundo anche in partita si vede e si sente poco, poi mette la zampata giusta. Mi voglio soffermare di più su Carriero. Ci ho già giocato. Se l’allenatore gli chiede di correre lui va dritto. Invece se trova un tecnico che gli dice di sbattersi a destra e sinistra, lui lo fa. Può fare la differenza, aiuta in entrambe le fasi”.
Le richieste di Capuano
Eziolino Capuano si è già messo al lavoro per il suo Trapani. Dal proprio canto, Silvestri ha svelato cosa il mister ha chiesto prima della gara con la Casertana: “Il mister sapeva già tutto. Si aspettava che la Casertana potesse mettersi con la difesa a tre. A noi ha detto i movimenti che dovevamo fare, in primis il recupero palla dei centrocampisti. Questa è l’esperienza che porta e di cui avevamo bisogno. E poi ha lavorato tanto sull’equilibrio, ora dobbiamo lavorare sulla continuità”.
A proposito del suo rapporto con Capuano, Silvestri ha spiegato che il lavoro sulla difesa è fondamentale per il tecnico. Con il nuovo allenatore, il Trapani potrebbe finalmente trovare solidità là dietro: “Lui motiva parecchio e lavora sulla fase difensiva, in particolare con i difensori. Lavora nei piccoli dettagli, sai sempre cosa devi fare. Io da centrale ad esempio ho rotto la linea, che raramente succede ma devi farlo con coraggio. Il mister l’ha prevista, ci lavora da anni e adesso speriamo che possa aiutarci. Finora al Trapani è mancata la solidità difensiva, non abbiamo problemi a segnare ma abbiamo presi tanti gol”.
Silvestri accoglie Capuano e Pavone
Gli arrivi di Eziolino Capuano e Giuseppe Pavone a Trapani sono sinonimo di garanzia ed esperienza. Anche Silvestri conferma questa tesi: “Il presidente ha toccato dei punti fondamentali di cui si è parlato poco. La rosa è totalmente nuova, ci sono stati due esoneri. Finora si è detto che sono stati commessi errori da parte degli allenatori e del presidente, ma abbiamo sbagliato anche noi che andiamo in campo. Io so dove ho sbagliato, lo sanno anche i miei compagni. Ora sappiamo che ci sono figure importanti, il presidente le ha messo. Tocca a noi seguirle nelle giuste indicazioni che ci daranno. Sono persone pronte ed esperte, con loro possiamo ottenere risultati importanti”.
Silvestri è riconosciuto come uno dei leader del Trapani. Un ruolo che il centrale si è conquistato poco per volta: “Quando è subentrato Aronica ho alzato un po’ i toni per farmi conoscere, essendo arrivato da poco. Poi Crimi, Sabatino, Carriero, Celiento sono leader con il carisma giusto. Possono aiutare nei momenti di difficoltà”.
Dopo la vittoria di Caserta, non c’è tempo per fermarsi. Domani si gioca ad Arezzo in Coppa Italia, Silvestri e il Trapani puntano anche su questo trofeo: “Noi punteremo al passaggio del turno, così come l’Arezzo. Li allena il Rimini e lui puntava parecchio alla coppa, l’anno scorso è arrivato in semifinale. Hanno fatto solo una sconfitta in casa, sono strutturati e fastidiosi, hanno un’idea di gioco ben precisa. Li abbiamo studiato, vedremo come scendere in campo”.

