Il Trapani che si prepara in vista della gara casalinga col Monopoli è una squadra che ha ritrovato alcune certezze che, per varie vicissitudini, erano venute meno. I tanti infortuni e la preparazione tutta incentrata per azzerare la penalizzazione ha avuto i suoi pro e i suoi contro. Eppure adesso la squadra sembra più reattiva e pronta a rispondere ad ogni avversità. Inoltre, ha ritrovato un arma che nelle prime gare era sembrata un po’ spuntata, però adesso sta tornando al suo antico splendore. Le corsie esterne hanno infatti messo in mostra la perfetta condizione psicofisica di Maxime Giron e Pietro Ciotti, che possono essere dei fattori imprescindibili nelle prossime settimane.
Trapani, con Giron e Ciotti le fasce tornano a sfornare gol e assist
La stagione di Giron e Ciotti è stata complicata da alcuni fattori che hanno portato i giocatori a non operare nei propri settori di competenza. Per il francese ci sono stati alcuni problemi fisici e la contemporanea presenza di un calciatore come Amedeo Benedetti che hanno ridotto spesso l’utilizzo del calciatore. Di contro, Ciotti è spesso rimasto a disposizione della squadra, dovendo dare una mano in altre zone di campo. L’allenatore Salvatore Aronica, conoscendo la sua duttilità, lo ha sfruttato a centrocampo e in attacco. Una necessità visti i tanti infortuni occorsi tra settembre e ottobre.
Oggi è tutto cambiato. I due calciatori sono tornati ai ruoli originali, giocando da par loro. Giron ha ritrovato la via del gol contro il Foggia mentre Ciotti ci è andato davvero molto vicino. Ma i due sono importanti anche in zona assist, viste i passaggi vincenti contro Audace Cerignola e Picerno. Ma soprattutto, quello che più conta è aver ridato ampiezza ai granata, che troppo spesso si incaponivano in giocate in zona centrale che faticavano a trovare spazio.
Le sgroppate a destra e a sinistra hanno permesso ai centrocampisti di costruire catene importanti, che hanno dato ampio respiro al gioco di Aronica. Senza dimenticare che, con i loro piedi educati, i loro cross possono essere manna dal cielo per attaccanti pesanti come Francesco Grandolfo e Federico Vazquez. La controprova di questa crescita si aspetta nel finale del girone d’andata, coi granata pronti a sfidare Monopoli, Salernitana, Cosenza e Siracusa. Tutti avversari di buon se non di ottimo valore, che daranno il segno del valore di questo Trapani che sprinta sulle fasce.

