Jasmin Repesa torna a parlare dopo un periodo non facile in casa Trapani Shark. Il coach è intervenuto in conferenza stampa dopo la bella vittoria ottenuta contro la Openjobmetis Varese all’overtime. Per il capo allenatore della formazione granata c’è stata dunque l’occasione per confrontarsi con la stampa. Il balcanico, infatti, era stato persino al centro di voci di esonero dopo la cocente delusione in Coppa Italia. Il successo ottenuto al PalaShark ieri sera, però, ha dato il modo per dare all’ex tecnico di Fortitudo Bologna e Milano per dire la sua.
Trapani Shark, Repesa racconta la partita
Andiamo allora a leggere quanto dichiarato da Jasmin Repesa al termine della partita tra Trapani Shark e Openjobmetis Varese: “Abbiamo vinto faticando, come ci aspettavamo. La partita poteva risolversi in nostro favore o dalla parte di Varese. La nostra esperienza e la nostra determinazione sono stati fondamentali per vincere, ma faccio i complimenti a Varese. Ci siamo allenati poco insieme, e non come avremmo dovuto, tra Nazionali e problemi fisici. In queste condizioni abbiamo affrontato una squadra che si è allenata bene e ha giocato con grande determinazione e aggressività. Non abbiamo mollato sotto di 15 punti, siamo rimasti uniti e abbiamo cercato le soluzioni. Alla fine abbiamo rischiato di buttare di nuovo una partita già vinta, ma alla fine abbiamo vinto”.
Repesa ha sottolineato le difficoltà che Varese ha sottoposto alla Trapani Shark. In particolare, l’atteggiamento molto propositivo da parte degli ospiti hanno fatto andare in difficoltà i granata: “Sulla carta era una partita facile in un momento difficile. Il nostro problema principale è stato muovere la palla, loro invece l’hanno mossa molto bene. In questo momento non siamo in ottime condizioni, è anche questo il motivo per cui soffriamo di più”.
Le voci che danno fastidio
Jasmin Repesa ha parlato poi delle voci che hanno travolto la Trapani Shark. Non solo quelle relative al suo addio, ma altri rumors fuori luogo e fuori tempo in un periodo da sogno per i granata: “Nell’ultimo periodo sono successe mille cose che potevano succedere solo qua, con tutto il rispetto. Siamo andati a Trento da capolista e aprendo i giornali ho letto cose assurde. Si leggeva di Pleiss sotto osservazione e prossimo all’addio. J.D. Notae era dato sotto osservazione e si parlava di una nuova guardia. Gentile sarebbe dovuto andare a Pistoia o in qualche altra squadra. Trapani è stata prima e si scrivevano queste cose, avrebbero dovuto esserci i fuochi d’artificio e non parlare di chi resta e chi parte”.
“A Bursa in Turchia ho vinto 3 trofei in un anno e 6 in due anni – prosegue Repesa – . La stampa di Istanbul scriveva sempre contro di noi perchè non volevano che vincessimo. In Italia nessuno ha mai scritto nulla contro Trapani, qui accendiamo roghi in casa nostra. Non dobbiamo vincere tutto, possiamo parlare di tutto. Ognuno ha la propria opinione ma io sono sempre pronto a spiegare la situazione. Se non rimaniamo tutti uniti diventiamo deboli contro le corazzate. Non dobbiamo fare analisi con la mente calda”.

